Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 marzo 2006
Domanda 14 marzo 2006
Buongiorno, non so se siete l'ente corretto al quale rivolgermi comunque ci provo... in caso mi stia rivolgendo all'associazione sbagliata potete gentilmente indicarmi a chi chiedere? Mi sta accadendo quanto segue: sono proprietario di un alfa 147. L'automobile e' stata immatricolata a gennaio 2002; ho sempre fatto tagliandi e controlli regolari; fino ad un anno e mezzo fa non ha mai avuto alcun tipo di problema fino a che un bel giorno inizia a bruciarsi una lampadina di posizione anteriore... la cosa mi sembra piu' che normale (dopo quasi 2 anni una lampadina puo' bruciarsi), provvedo brevemente a sostituirla pagandone il relativo costo (anzi l'officina autorizzata alla quale mi sono rivolto inizialmente era la stessa dove ho acquistato la vettura pertanto a titolo di favore non mi ha chiesto un cent ammettendo essere un difetto delle alfa 147 e 156). Passano 3 mesi e siamo ancora da capo. Mi rivolgo sempre alla stessa officina che per la seconda volte mi sostituisce la lampadina senza addebitarmi alcun costo aggiuntivo. A distanza di altrettanti mesi ennesima lampadina... questa volta anabbagliante... la pago (20 euro) ma al contempo chiedo anche un checkup sull'impianto in quanto la cosa inizia ad insospettirmi (non sara' la mia macchina che ha qualche difetto sull'impianto elettrico?). Mi rivolgo alla sede centrale del gruppo Car World i quali dopo animate discussioni telefoniche approvano il check della mia vettura gratuitamente (l'avevo chiesto in precedenza quando la macchina era ancora in garanzia e mi avevano respinto la richiesta in quanto ritenevano impossibile quanto da me richiesto e dichiarato). Effettuano il check, la macchina a detta loro non ha alcun problema quindi cambiamo la lampadina e tutto dovrebbe essere a posto. Dopo piu' o meno il solito periodo oscillante tra i 2 e i 4 mesi, succede di nuovo. Mi rivolgo nuovamente alla sede centrale. Solite attivita' di check e sostituzione delle lampadine. Mi riferiscono che probabilmente durano poco in quanto quelle sostituite precedentemente non erano originali... va be' prendiamola per buona, si vede che l'officina dove l'ho acquistata non me le faceva pagare per quel motivo?? Dubito in quanto c'e' sempre un sacco di gente nelle mie condizioni alla mattina alle 8.30 davanti all'officina che attende di farsi sostituire le lampadine delle Alfa. Comunque mi cambiano per l'ennesima volta la lampadina bruciata, passa il solito periodo e ancora una volta stesso scherzo siamo a settembre 05 e considerando che devo fare il tagliando, ne approfitto e mi faccio sostituire le lampadine guaste (si erano bruciate oltre che alle esterne, anche quelle interne sulla plancia). Pago e me ne vado. A novembre stessa situazione. Adesso basta dico tra me e me e tutto scocciato ricontatto la sede centrale... spiego la situazione, sono convinto la mia auto sia difettata... dopo animate discussioni telefoniche porto loro la macchina. Me la sistemano facendomi chiaramente pagare il lavoro e i materiali. Oggi siamo ancora da capo... giovedi' scorso (09/03/06) si brucia la lampadina di posizione, sabato l'anabbagliante. Il responsabile servizio clienti della sede e' da mesi che mi spiega le teorie del perche' si bruciano le lampadine, continua a ribadire che da quando vige l'obbligo delle luci accese anche di giorno e' normale accadano queste situazioni ecc. ecc. insomma tante belle parole... non mi ritengo una persona sciocca e disinformata tant'e' assicuro che non conosco nessuno che ogni 3/4 mesi con cadenza precisa e costante deve "sborsare" dalle 20 alle 40 euro per difetti di questo genere. Come mi posso comportare nei confronti del gruppo Car World affinche' mi risolvano il difetto che a tutti gli effetti ha la mia macchina?? Grazie attendo vs. cortese riscontro sperando di essermi rivolto all'organizzazione corretta. Cordiali saluti.
Davide, da Muggio'

Risposta ADUC
Innanzitutto le consigliamo di far visionare l'auto ad un elettrauto di sua fiducia, forse le costera' qualcosa, ma avra' il parere di un esperto non interessato. Per quel che concerne le sue possibilita' di risolvere il problema senza oneri, sappia che non e' piu' operativa la garanzia prevista a carico del venditore dal codice del consumo clicca qui Se non ha una garanzia specifica, difficilmente potra' intimare la risoluzione definitiva del problema, a meno che non abbia una copertura piu' lunga stabilita dal contratto. In questo caso, intimi la definitiva risoluzione tramite una raccomandata a/r di messa in mora http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051 da inviare a chi contrattualmente si e' obbligato (produttore/venditore). In assenza di coperture non vi sono molte strade, e quelle possibili non sono facili da percorrere. Ha solo la possibilita' di sostenere che possa trattarsi di un vizio di tale natura da dover essere ritenuto conoscibile dal produttore al momento della messa in commercio. Innanzitutto e' necessario un parere professionale di un tecnico di fiducia che rilevi la natura, la gravita' e l'origine del problema. In seguito, per poter sostenere che il problema derivi da un difetto di fabbricazione conosciuto o conoscibile dal produttore al momento della messa in commercio, occorrera' l'ausilio di un tecnico perito. Conseguentemente, ipotizzando la volontaria immissione sul mercato di un prodotto difettato, si sarebbe nel campo dell'illecito il cui termine prescrizionale e' di 5 anni. Su questa base, con l'aiuto di un legale, si potra' pertanto procedere a contestare facendo causa presso un giudice di pace.
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