Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 marzo 2006
Domanda 14 marzo 2006
Cara Aduc, in allegato invio richiesta danni all'Alitalia visto il danno procuratomi durante il mio ultimo viaggio. Tengo a precisare che in data 6.03.06 mi è stato proposto un rimborso di euro 176,20 ( il solo valore della valigia). SINCERAMENTE MI SENTO PRESA IN GIRO. Vorrei capire con il vostro aiuto se posso tentare la via legale con speranza di un risarcimento maggiore. Vi ringrazio in anticipo.
Nadia, da Cagliari
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Con la presente sono a richiedere i danni materiali e morali derivanti da una serie di ritardi e imprecisioni causati da ALITALIA. Nello specifico descrivo:
1- come da biglietto in mio possesso l'orario previsto di partenza del volo AZ0686 è alle ore10.05 arrivo a Caracas alle 15.55 e solamente al momento dell'arrivo in aeroporto a Roma mi viene comunicato un ritardo di 2 ore, cioè che la partenza avverrà alle ore 12.05 orario di arrivo a Caracas 17,55. L'imbarco avviene regolarmente. Al momento della partenza il comandante comunica che il decollo non può avvenire, per cui subirà un ulteriore ritardo, a causa del controllo dei bagagli imbarcati di un passeggero mancante. L'attesa sull'aereo prima del decollo è durata più di due ore. L'aereo è arrivato all'aeroporto di Caracas alle ore 20,30 circa, ( più di quattro ore di ritardo rispetto all'orario in origine), dovendo proseguire per Lima con la compagnia Aeropostal in partenza alle ore 20,30 ( il volo ha atteso in accordo con Alitalia l'arrivo in quanto vi erano molti passeggeri in transito per Lima ), non ho potuto sdoganare il bagaglio. Allo stesso momento il personale dello scalo di Caracas sia dell'Aereopostal che dell'Alitalia assicuravano che il bagaglio della sottoscritta sarebbe stato inviato direttamente d'ufficio all'aeroporto di Lima con lo stesso volo. Preciso che il bagaglio non è stato possibile ritirarlo in quanto impedita dal personale addetto alla zona scalo all'arrivo a Caracas e partenza per Lima assicurando comunque anche l'imbarco del bagaglio a seguito. CONSEGUENZE DEL RITARDO: con notevole disappunto all'arrivo all'aeroporto di Lima ho constatato che il bagaglio contrassegnato dal N. 055AZ 125579 NON era stato inviato. Fatta immediata denuncia in aeroporto alla responsabile AEROPOSTAL Sig.ra Patrizia Lau che mi assicura l'immediata comunicazione all'Alitalia ufficio aeroporto di Caracas per l'autorizzazione all'invio il giorno seguente. Il giorno successivo ho provato ad avere notizie sia all'Aeropostal che all'Alitalia di Lima e Caracas senza riuscire ad avere nessun contatto. Preciso che ai numeri indicati nel sito Alitalia rif. Caracas NON RISPONDE NESSUNO, in nessun modo ho potuto comunicare con l'ufficio in Ave. Andrei Bello, Los Palos Grandes Edif. Atlanti 5 piso ne all'ufficio in aeroporto. Solo nella giornata di lunedì 05/12/05 recandomi personalmente negli uffici Alitalia di Lima ho potuto comunicare con il personale Alitalia. Mi è stato promesso l'arrivo del bagaglio lo stesso giorno o al massimo il giorno seguente con qualsiasi altra compagnia in arrivo a Lima. Il giorno 06/12/05 mardedì a seguito di comunicazione Alitalia mi sono recata in aeroporto per il ritiro del bagaglio. Recatami in aeroporto ( fino alle due di notte) ho dovuto constatare ancora una volta che il bagaglio non era stato inviato ( da un controllo su terminale risultava che Alitalia Caracas non aveva assolutamente rilasciato l'autorizzazione al prelievo del bagaglio).Perchè sono stata contattata per recarmi all'aeroporto per il ritiro della valigia?????? Giorno per giorno, rincorrendo il bagaglio mi veniva assicurato che il problema sarebbe stato risolto in giornata. Ciò purtroppo non ha corrisposto al vero in quanto il bagaglio mi è stato consegnato il giorno 10/12/05 ORE 1,30 del mattino ( 2 ore prima della mia partenza anticipata da Lima per Caracas). Preciso che tutto questo disguido mi ha creato una situazione di disagio fisica, morale e lavorativa.
1- 10 giorni senza la disponibilità degli effetti personali, vestiario ecc.
2- Mancanza di documenti lavorativi (motivo per cui mi sono recata a Lima).
3- Impossibilità di pianificare la permanenza o gli spostamenti.
4- Stress da continui tentativi di contatto con Alitalia Lima, Alitalia Caracas, Aeropostal, Alitalia Italia ( allego nel limite del possibile copie telefonate, fax, e-mail inviati). Preciso che molte telefonate non possono essere giustificate con documenti in quanto effettuate tramite assistenza di un conoscente locale. Per l'accertamento di quanto sopra preciso che ho perso tempo, denaro e ho dovuto irrimediabilmente modificare il piano del mio viaggio fino alla decisione "costretta" di rientrare una settimana prima.
2- Al rientro da Roma con volo AZ1589 delle 21.50 martedì 13/12/05 con arrivo a Cagliari alle ore 23.30 ho constatato che la valigia rigida presenta un foro nella parte posteriore di circa mm 6 che rende la stessa non più impermeabile. Mi reco all'ufficio competente per la regolare denuncia e il personale preposto Alitalia mi fornisce l'indirizzo al quale inviare la denuncia. VISTI I MOTIVI SU DESCRITTI E VISTO QUANTO RIPORTA IL REGOLAMENTO: CONDIZIONI GENERALI DI TRASPORTO ALITALIA(PASSEGGERI E BAGAGLIO) Ed. 2005 "Nel caso in cui il Vettore sia costretto a modificare l'orario programmato di partenza del volo, esso o i suoi agenti autorizzati faranno il possibile per dare adeguata pubblicità alla modifica e per comunicarla al passeggero in possesso di biglietto con prenotazione confermata con congruo anticipo rispetto al volo cui si riferisce la prenotazione stessa" "quando il ritardo è di almeno cinque ore e il passeggero decida di non viaggiare (*)sul volo in ritardo, oltre all'assistenza relativa ai pasti e alle comunicazioni di cui sopra, ad offrire il rimborso entro sette giorni (in contanti, attraverso bonifico bancario elettronico, con versamenti o assegni bancari, o previo accordo firmato, travel vouchers e/o altri servizi) dell'intero costo del biglietto, al prezzo al quale è stato acquistato, per la parte o le parti del viaggio non effettuate, e per la parte o le parti già effettuate se il volo in questione è divenuto inutile rispetto al programma di viaggio iniziale, nonché, se del caso, un volo di ritorno verso il primo punto di partenza iniziale, non appena possibile" *NON SAPENDO DEL RITARDO NON HO POTUTO PRENDERE IN ALCUN MODO DECISIONI ADEGUATE. ARTICOLO XVIII RESPONSABILITA' DEL VETTORE PER DANNI DA RITARDO NEL TRASPORTO DI PASSEGGERI E BAGAGLI 18.1. Il Vettore è responsabile del danno derivante da ritardo nel trasporto di passeggeri. Tuttavia il Vettore non è responsabile per i danni da ritardo se dimostri che egli stesso e i propri dipendenti e incaricati hanno adottato tutte le misure che potevano essere ragionevolmente richieste per evitare il danno oppure che era loro impossibile adottarle. 18.2. La responsabilità del Vettore per ritardo nel trasporto di passeggeri è limitata a 4.150 DSP per passeggero (circa ¤ 4.773). 18.3. Il Vettore è responsabile del danno derivante da ritardo nel trasporto del bagaglio del passeggero. Tuttavia il Vettore non è responsabile per i danni da ritardo se dimostri che egli stesso e i propri dipendenti e incaricati hanno adottato tutte le misure che potevano essere ragionevolmente richieste per evitare il danno oppure che era loro impossibile adottarle. 18.4. La responsabilità del Vettore per il danno derivante da ritardo nel trasporto del bagaglio è limitata a 1.000 DSP per passeggero (circa ¤ 1.500). SI CHIEDONO I DOVUTI RIMBORSI:
1- Rimborso biglietto corrispettivo pari a 100.000 miglia.
2- come da articolo 18.2: Euro 4.773.
3- come da articolo 18.4: Euro 1.500.
4- Danni materiali (Valigia rigida grande) Euro 250.
5- Danni morali: Euro 5.000.
Sono dispiaciuta di dovere richiedere tali rimborsi ma preciso che la mia permanenza a Lima è stata disastrosa. Distinti saluti.

Risposta ADUC
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