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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 marzo 2006
Domanda 14 marzo 2006
Mi chiamo Claudia, ho 32 anni e vivo in provincia di Ferrara. Vi scrivo perche' vorrei porre all'attenzione quanto e' accaduto a me ed al mio fidanzato durante le nostre vacanze a Sharm el Sheik. In data 20/07/2004 abbiamo acquistato presso l'agenzia "TravelShop", di Ferrara un viaggio all inclusive a Sharm el Sheik dal 25/07 al 01/08/04 per 2 persone, me e il mio compagno per l'appunto. Tale viaggio prevedeva un soggiorno "tutto compreso" presso un hotel di categoria 4 stelle (classificazione egiziana), non presente nel catalogo al momento vigente del tour operator (la Swan Tour), piu' volo di andata e ritorno Bologna/Sharm el Sheik/Bologna e trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto. Per quanto riguarda i voli ed i trasferimenti nulla da dire, mentre per quanto concerne la permanenza a Sharm nulla e' andato bene. Innanzitutto non c'era un Tour Leader di Swan Tour costantemente presente all'interno dell'albergo a cui far riferimento in caso di bisogno, in quanto era ubicato presso un altro hotel di categoria superiore sempre dello stesso operatore. Il tour leader in questione, si e' presentato al nostro hotel solamente i primi due giorni ed esclusivamente in orari prefissati (es. dalle 12.15 alle 13.00 o dalle 17.00 alle 19.00) per illustrarci le escursioni e prendere le partecipazioni e le quote di quest'ultime, dopodiche' non si e' piu' visto. La mancanza di almeno una persona dello staff del tour operator ci ha causato pertanto, notevoli disagi ad iniziare dalla formula "all inclusive", per la quale erano a nostro carico solamente i caffe' e le bevande alcoliche, mentre l'albergatore ha cercato piu' volte di farci pagare ogni cosa, persino le bottiglie di acqua. Inoltre, entrambe le nostre due escursioni sono state organizzate in malo modo: la prima, "Cena nel deserto", ha avuto problemi nei trasferimenti, in quanto, era stato preso l'albergo di categoria superiore come punto di partenza ed arrivo, essendo tutti i partecipanti al viaggio ospiti di quest'ulimo e solamente noi dell'hotel 4 stelle. Quindi all'andata ci e' venuto a prendere un taxi, mentre al ritorno avvenuto intorno alle 24.30, non ci era stato organizzato nessun transfer per il nostro hotel. Stando cosi' le cose, ci siamo fatti chiamare un taxi, che intendeva essere pagato, ma che ovviamente cosi' non e' stato. Per quanto riguarda la seconda escursione "Ras Mohamed e la spiaggia rossa", ci era stato detto che l'attrezzatura per fare snorkelling si sarebbe potuta noleggiare gratuitamente, per chi ne era sprovvisto, ma cosi' non e' stato, si doveva pagare euro 6,00, che ci siamo rifiutati di pagare e quindi non ci e' stato possibile visitare il fondale marino. Inoltre, per entrambi le escursioni non ci e' mai stata rilasciata alcuna ricevuta ed ogni volta che partecipavamo stava nel "buon cuore" della guida farci partecipare di nascosto. Cio' significava, che se malauguratamente succedeva un qualsiasi imprevisto, nessuno sapeva della nostra presenza. Dopo tutto quanto descritto sopra, alcuni giorni piu' tardi, ci e' stata inviata un'altra tour leader, che a vacanza ormai conclusa, ci ha informato di essere sempre presente in hotel ed a nostra disposizione per qualsiasi necessita', in quanto il collega sostituito si era licenziato. Un discorso a parte, poi, va fatto sull'hotel di cui eravano ospiti, dove non vi era quasi nulla di quanto descritto nella presentazione internet sul sito del tour operator, ad iniziare dalla soft animation in albergo ed in spiaggia e dalla presenza di tre bar. Inoltre, la sporcizia era all'ordine del giorno sia nelle camere che in tutto l'immobile, la spiaggia e la biancheria (asciugamani, teli mare e lenzuola). I pasti, ad esclusione della colazione non erano mai a buffet, come invece avrebbero dovuto essere, sempre come da presentazione internet. La cucina poi, e' stata esclusivamente egiziana, fino a quando affamati ci siamo lamentati con la direzione ed allora ci sono stati dati piatti pseudo-italiani. Visto che il nostro albergo, si trovava a circa 2 km dalla spiaggia ed a circa 20 km dal centro di Nama Bay, era previsto un servizio di bus navetta gratuito. Bene, tale navetta praticava orari a piacimento, invece che quelli prestabiliti e comunicatici, facendoci ritrovare spesso e volentieri appiedati e costretti a pagare dei taxi. A tutt'oggi, dopo svariati solleciti di richiesta risarcimento danni per tutto quanto subito, secondo anche quanto stabilito delle "Condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici" del catalogo del tour operator, siamo ancora in attesa di una loro. Inoltre, a mio avviso, l'agenzia di Ferrara che ci ha venduto il viaggio avrebbe dovuto sostenerci e/o farsi portavoce con l'organizzatore del soggiorno, invece, nonostante abbia sempre ricevuto in copia le raccomandate inviate alla Swan Tour, non si e' mai preoccupata di nulla. In attesa di una Vostra cortese risposta in merito, con l'occasione porgo distinti saluti.
Claudia, da Gualdo

Risposta ADUC
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