Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 marzo 2006
Domanda 11 marzo 2006
Nel mio caso non si tratta di sensazioni ma di rilevamenti effettuati utilizzando gli stessi dati dell'ENEL che ha da me ricevuto una tabella con relativo diagramma da cui si osserva che effettivamente durante il periodo invernale compreso tra il 16.12.05 e il 09.02.06 c'stato un consumo inammissibile tanto piu' che nel periodo successivo a parita' di condizioni, ovvero casa disabitata, i consumi scendono vertiginosamente e rientrano nei valori accettabile del caso; la mia impressione e' che l'affidabilita' di questi contatori non sia costate nel tempo e che fenomeni esterni come sbalzi di tensione gia' rilevati nella zona o fulmini, siamo in riva al mare, provochino anomalie sul contatore e che le stesse non si rilevino nel corso di una verifica a meno che non si disponga di una registrazione continua per individuare il momento esatto in cui e' avvenuta l' anomalia; e' un po' quello che succede anche con i computer che a volte si comportano in modo anormale e che spegnendoli e riaccendendoli riprendono a funzionare correttamente come se nulla fosse accaduto. Messe da parte le sensazioni, sono un ingegnere industriale di 58 anni, ritengo che fenomeni del genere si posso constatare o attraverso una registrazione specifica o attraverso l'analisi di un numero rilevante di casi; il mio sospetto e' che l'ENEL disponga di questi dati, come si evince dalle numerose lamentele presenti su internet e che voglia impedire che il fenomeno venga acclarato per poi diventare un danno economico per le sue finanze; ecco perche' impone il pagamento dell'intervento, sa che ben raramente si potra' accertare il fenomeno con una semplice verifica trattandosi di componenti elettronici ed il prezzo da pagare scoraggia i consumatori. Sono piu' che convinto di aver ragione ma sfortunatamente non ho modo di poterlo dimostrare da solo e sono anche convinto che l'argomento non vi interessa tanto da estendere le indagini. Concludo fornendovi un'altro caso di un mio amico che ha da poco acquistato una casa da ristrutturare disabitata e in cui l'unico intervento effettuato e' stata la sostituzione dell'interruttore elettronico; oggi 10.03.06 questo mio amico si trova presso un punto ENEL di Taranto per reclamare di una bolletta di 400 € pur non essendoci mai stato alcun utilizzo dell'immobile. Se siete dalla parte del consumatore, allora non chiudete cosi' approssimativamente tali casi, ma andate piu' affondo altrimenti noi consumatori non sapremmo a chi altri rivolgerci distinti saluti.

Risposta ADUC
La ringraziamo delle precisazioni e le facciamo notare che se la questione non ci interessava, non stavamo qui a risponderle (l'altro giorno e questa sera); cosa che facciamo con il solo scopo di aiutarla e aiutarci a fare chiarezza ed evitare che i consumatori siano sempre considerati come dei sudditi. Crediamo che lei abbia una visione troppo idilliaca del potere e delle capacita' delle associazioni, specialmente quelle come la nostra che per scelta non sono a carico dei contribuenti dello Stato. Siamo fatti di esseri umani, con capacita' o meno. Nella fattispecie non siamo tecnici ma un servizio di consulenza giuridica con mezzi limitatissimi e che si avvantaggia dei rapporti che riesce a stabilire con chi ha voglia e possibilita' di collaborare e impegnarsi per il medesimo obiettivo. Per cui possiamo solo dirle che se i suoi rilievi riesce a trasformarli in una perizia, forse ci sarebbero gli elementi per formulare una richiesta di rimborso al gestore elettrico (eventualmente lo faccia a partire da una messa in mora: clicca qui). Ma se aspetta che lo facciamo noi per lei, sappia che ha interloquito con dei "poveri in canna" che, per non stare solo a lamentarsi di quanto e' cattivo e potente il proprio interlocutore, cercano di dare il massimo di se stessi per quanto possono e ne siano capaci.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →