Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 marzo 2006
Domanda 11 marzo 2006
Salve, due settimane fa sono stato fermato dalla polizia municipale di Como che mi ha contestato una violazione dell'art. 7 del Codice Stradale in quanto percorrevo un tratto di strada in "senso vietato". La contravvenzione di 35 euro, che io nella fretta di arrivare a lavoro ho firmato, presenta secondo me, alcune imprecisioni e lascia dei dubbi.
1. L'agente ha ritenuto che io abbia percorso un tratto piuttosto lungo in senso vietato (come da verbale) mentre io ho commesso l'errore di aver compiuto un a inversione di marcia dove non era consentito. Questo mi fa ritenere che gli agenti abbiano visto il mio veicolo solo al termine della mia manovra e abbiano supposto che io avessi percorso tutta la via in senso vietato.
2. La mia copia del verbale e' quasi illeggibile per diversi motivi tra cui il fatto che la carta carbone ha copiato in modo leggero il testo del verbale, l'agente mi ha fatto firmare il verbale stesso sotto la pioggia che ha bagnato il foglio, nonche' la scrittura risulta difficile da interpretare.
3. L'agente che ha firmato il verbale non ha riportato ne' il suo nome e cognome ne' il suo numero di matricola o qualsiasi altro dato che possa identificarlo con certezza.
Potrebbero esserci altre cose dubbie da valutare di cui io non conosco le disposizioni di legge.
Diego, da Cantu'/Como

Risposta ADUC
I vizi dei punti due e tre rappresentano motivazioni per ricorrere, non definitive, pero'. Il giudice di pace potrebbe anche decidere per la semplice riemissione del verbale. Sul primo punto non ci faremmo troppo conto: si tratta della sua versione, contro quella dei vigili. clicca qui
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