Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 marzo 2006
Domanda 10 marzo 2006
Ho richiesto ad ENEL la verifica di un contatore elettronico istallato in una casa al mare disabitata durante l'inverno; mentre durante l'estate il consumo e' di circa 6,9 kwh/g con tutti gli elettrodomestici in funzione condizionatori e scaldabagni elettrici compresi, nel periodo da Dicembre 2005 a Febbraio 2006 e' risultato di 29 kwh/g del tutto impossibile perche' la casa era disabitata; avendo richiesto una verifica del contatore elettronico l'ENEL mi ha fatto presente che qualora risultasse tutto in ordine dovrei pagare 57 euro ritengo che tale richiesta sia ingiustificata e finalizzata unicamente a scoraggiare la verifica; ho scoperto infatti tramite internet che molti utenti si sono lamentati dei nuovi contatori perche' rilevano consumi anormali. Sara' forse che l'ENEL ci nasconde qualcosa a riguardo dell'affidabilita' di questi nuovi contatori? Se cosi' fosse perche' non intervenite a tutela dei nostri diritti e se l'aveste gia' fatto, potete darmi informazioni in merito?
Francesco, da Taranto

Risposta ADUC
L'utilizzo dei nuovi contatori ha portato dei grossi cambiamenti che, come succede spesso, non sono graditi da tutti ed hanno dato la sensazione che la lettura dei consumi non fosse piu' corretta o realistica. Per quanto ne sappiamo questa e' rimasta solo una sensazione (a cui hanno fortemente contribuito i rincari delle tariffe), e non vi sono presupposti che fanno pensare che dietro vi sia una truffa o un abile tentativo di "fregare" i clienti. Il punto e' che i nuovi contatori NON danno piu' modo di sforare, nemmeno minimamente, alla potenza massima consentita dal contratto e conseguentemente scattano spesso. In piu' consentono letture a distanza, quindi fatturazioni di consumi effettivi senza piu' conteggi presunti. Cio', psicologicamente, da' a volte la sensazione di ricevere bollette piu' alte. Certamente (venendo al suo caso specifico), se per fare raffronti si ha l'accuratezza di utilizzare consumi effettivi (senza confondersi con quelli presunti), il risultato ha valore e puo' anche indicare sospette anomalie. In questi casi e' piu' che lecito provvedere a far controllare il contatore. Non vediamo niente di strano, comunque, nel fatto che le spese di questo controllo siano, se le anomalie non vengono confermate ed il contatore risulta perfettamente funzionante, a carico del richiedente.
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