Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 marzo 2006
Nel gennaio del 2003 sono andato in pensione e con la liquidazione l'ente con cui lavoravo (ENEL) ha trattenuto la rimanenza di una cessione del quinto chiesta precedentemente. Il 30/10/2005 una societa' recupero crediti mi chiede di pagare 30 rate scadute periodo 01/01/2003-30/06/2005 dopo alcuni giorni e' arrivata la liberatoria con la conferma del pagamento anticipato. Danneggiandomi poiche ogni richiesta di finanziamento mi veniva respinta senza che ne conoscessi il motivo. Tutt'oggi mi trovo nelle stesse condizioni. Esistono gli estremi per una denuncia e per un risarcimento visto che mi sono dovuto rivolgere fuori dai canali ufficiali per prendere dei prestiti.
Gastone, da Guidonia/Roma
Gastone, da Guidonia/Roma
Risposta ADUC
Se abbiamo capito bene (il suo messaggio non e' molto chiaro) se lei ha avuto problemi ad ottenere finanziamenti a causa di un (irregolare) iscrizione del suo nome presso le banche dati rischi in conseguenza ad un errore (rate di un finanziamento che risultavano impagate mentre in realta' erano state regolarmente onorate). Se le cose stanno cosi' lei puo' intimare alla finanziaria che ha provveduto all'iscrizione di cancellarla inviandogliene -entro un termine preciso- comunicazione scritta. E' a sua scelta il procedere anche con una richiesta danni (soggettivi, quindi da stabilire autonomamente). Una valutazione in tal senso andrebbe fatta potendo approfondire il caso specifico. Puo' seguire, volendo, queste istruzioni: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti