Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 marzo 2006
Buongiorno. Non e' la prima volta che durante un viaggio mi viene smarrito il bagaglio dalla compagnia aerea. L'ultima volta e' accaduto a Dicembre 2006 per un viaggio di lavoro della breve durata di due giorni, durante la tratta Roma-Zurigo-Birmingham. Solo che questa volta mi e' stato restituito ben 24 giorni dopo il mio rientro a Roma. Durante questo periodo ho sollecitato varie volte la compagnia aerea e l'aeroporto di Fiumicino, con chiamate, e-mail, via posta e di persona (richiedendo anche permessi in ufficio). Alla fine dopo aver seguito tutte le procedure (denuncia uffici lost & found, aeroporto di arrivo e di partenza), ho ricevuto il bagaglio. Quindi ho richiesto alla compagnia aerea un risarcimento per tutti i disagi che mi sono stati causati da questa situazione:
1. A Birmingham ho dovuto partecipare ad una riunione di lavoro con gli stessi vestiti del viaggio (jeans e maglione) e senza i documenti contenuti nella valigia, in quanto mi e' stato solo fornito un kit con lametta, schiuma da barba, deodorante ed una magliatta intima bianca.
2. Scarsissima assistenza per avere notizie del mio bagaglio in quanto per 15 giorni nessuno mi ha mai contattato, e quelli che ho contattato non mi hanno saputo dare alcuna informazione.
3. Il tutto poi e' capitato a cavallo del periodo natalizio, per cui a lavoro non ho potuto usufruire dei documenti nella valigia, ed in vacanza non ho ususfruito della mia valigia.
Ora la compagnia aerea mi ha risposto che aderendo alla convenzione di Montreal mi risarcira' un compenso che rispecchiera' le spese da me incorse in conseguenza del ritardo nella consegna del bagaglio. Mi scrive quindi di inviargli al piu' presto le ricevute delle suddette spese. Ora io mi sono documentato, ed ho visto da tutte le parti che ho diritto ad un risarcimento, ma da nessuna parte ho trovato l'entita' del rimborso e per cosa mi devono rimborsare. Come e' chiaro io non ho nessuna ricevuta di spese fisiche effettuate. Quindi:
1. A cosa ho diritto dopo un ritardo di ben 24 giorni?
2. Ho diritto ad un risarcimento per i disagi descritti sopra?
3. Devo richiedere io una somma o devono essere loro a proporre una somma forfetaria?
4. Il tutto si puo' risolvere con un accordo o c'e' necessita' di rivolgersi al giudice di pace? Grazie per l'aiuto.
Enrico, da Roma
1. A Birmingham ho dovuto partecipare ad una riunione di lavoro con gli stessi vestiti del viaggio (jeans e maglione) e senza i documenti contenuti nella valigia, in quanto mi e' stato solo fornito un kit con lametta, schiuma da barba, deodorante ed una magliatta intima bianca.
2. Scarsissima assistenza per avere notizie del mio bagaglio in quanto per 15 giorni nessuno mi ha mai contattato, e quelli che ho contattato non mi hanno saputo dare alcuna informazione.
3. Il tutto poi e' capitato a cavallo del periodo natalizio, per cui a lavoro non ho potuto usufruire dei documenti nella valigia, ed in vacanza non ho ususfruito della mia valigia.
Ora la compagnia aerea mi ha risposto che aderendo alla convenzione di Montreal mi risarcira' un compenso che rispecchiera' le spese da me incorse in conseguenza del ritardo nella consegna del bagaglio. Mi scrive quindi di inviargli al piu' presto le ricevute delle suddette spese. Ora io mi sono documentato, ed ho visto da tutte le parti che ho diritto ad un risarcimento, ma da nessuna parte ho trovato l'entita' del rimborso e per cosa mi devono rimborsare. Come e' chiaro io non ho nessuna ricevuta di spese fisiche effettuate. Quindi:
1. A cosa ho diritto dopo un ritardo di ben 24 giorni?
2. Ho diritto ad un risarcimento per i disagi descritti sopra?
3. Devo richiedere io una somma o devono essere loro a proporre una somma forfetaria?
4. Il tutto si puo' risolvere con un accordo o c'e' necessita' di rivolgersi al giudice di pace? Grazie per l'aiuto.
Enrico, da Roma
Risposta ADUC
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