Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 marzo 2006
Domanda 8 marzo 2006
Salve, volevo sottoporvi una situazione che a mio parere e' un po' ambigua e vorrei un consiglio su come comportarmi. Tempo fa abbiamo deciso di comune Accordo (io, mia sorella e mio fratello, unici tre figli) che l'appartamento di famiglia sarebbe rimasto a nostro fratello da anni sposato e residente nello stesso appartamento, di conseguenza si e' deciso che lui avrebbe fatto un mutuo per corrisponderci in denaro la nostra quota di eredita' della casa. Cosi' e' stato fatto... abbiamo consegnato tutti i documenti all'agente finanziario a meta' luglio 2005; a fine ottobre dello stesso anno, visto che non avevamo nessuna notizia e essendomi incaricata di informarmi, ho telefonato l'agente che mi ha riferito che purtroppo la pratica non era andata avanti perche' ha dovuto aspettare la "presentazione del nuovo bilancio che avviene a fine ottobre di ogni anno"; nonostante le continue richieste non mi ha spiegato cosa volesse dire, ma continuava a ripetere la stessa cosa... in ogni caso mi assicuro' che sarebbe trascorso al massimo un'altro mese e si sarebbe risolto tutto e che comunque la banca (non so di quale banca si tratti perche' non ho mai chiesto a mio fratello) aveva dato un esito positivo; dopo un mese e cioe' a dicembre 2005 richiamai l'agente che sorpresa mi dice che mancavano alcuni documenti cioe' la planimetria della casa e codice fiscale di mia cognata (la moglie di mio fratello), nonostante il fatto che gia' gli avevamo procurato questi documenti e che io personalmente ero andata a richiedere tutta la documentazione a luglio compreso certificati di residenza, matrimonio, planimetria, andai di nuovo al catasto e rifeci di nuovo la planimetria... a questo punto pensavo fosse tutto risolto ma a meta' gennaio 2006 l'agente ci richiama perche' i documenti di residenza, matrimonio, stato di famiglia con scadenza semestrale erano purtroppo scaduti e per questo la pratica si era nuovamente arrestata... ho rifatto di nuovo tutti i documenti e pensavo fosse finalmente risolta la questione ma siamo al 6 marzo2006 e ancora oggi non mi sa dire nulla di concreto... gli ho chiesto di darmi il numero di telefono del direttore della banca per avere l'opportunita' di telefonargli io personalmente ma non lo ha ritenuto opportuno e intanto il tempo passa e non so cosa fare. Questi soldi mi servono per acquistare a mia volta una casa e in sette mesi ho perso 3 occasioni. Volevo un consiglio e sapere se e' lecito da parte dell'agente non darmi il numero di telefono del direttore della banca visto che penso che sia un mio diritto essendo un mio interesse ricevere questi soldi, e se e' normale che passi tutto questo tempo o se sta perdendo tempo. Spero che la situazione sia chiara nel modo in cui l'ho esposta e vi prego cortesemente di rispondermi e consigliarmi. Vi ringrazio tantissimo.
Monica, da Ercolano/Napoli

Risposta ADUC
Se non abbiamo capito male, l'agente e' un dipendente/collaboratore della banca a cui suo fratello ha richiesto un mutuo. Se cosi' fosse, non capiamo perche' debba rispondere a lei. E' suo fratello che ha in corso una procedura con questo istituto di credito ed e' lui che dovrebbe sollecitare la chiusura dell'operazione. Le vostre rimostranze, invece, le dovete indirizzare al soggetto a cui avete ceduto le porzioni di casa, il fratello. E' lui che e' inadempiente nei suoi confronti, non la banca. Se lo ritenesse opportuno potrebbe procedere con una raccomandata a/r di messa in mora: clicca qui
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