Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 dicembre 2000
Scrivo per chiedere consiglio, al riguardo di un subentro telefonico effettuato nel mese d'agosto.
Dopo aver fatto richiesta all'utente precedente, ho inviato tutto cio' che la Telecom mi aveva richiesto, dopodiche', telefonicamente (187), ho chiesto di intestare il numero a mio nome (abitazione privata), mentre precedentemente era registrato come numero di una s.r.l.
Durante i numerosissimi contatti con la Telecom (187) non mi e' mai stato detto che sulla linea c'era una morosita' di due trimestri.
Quando poi ho ricevuto la mia prima bolletta, notavo stupito che vi era una nota che diceva che le precedenti bollette non erano state pagate. Premetto che avevo chiesto sempre telefonicamente se avrei risposto personalmente di mancati pagamenti del precedente utente e mi era stato risposto dapprima che ero responsabile, ma poi che da alcuni giorni c'era una nuova circolare che disponeva per la non responsabilita'. Questo mi ha permesso di continuare nel mantenimento del numero e di conseguenza al pagamento della prima bolletta da me ricevuta.
Con grande disappunto mi sono ritrovato dopo soli pochi giorni a dover riscontrare che non potevo piu' telefonare, il mio numero poteva solamente ricevere.
Dopo innumerevoli telefonate da me fatte al 187, al numero amministrativo, al servizio clienti per bollette non pagate ecc. ecc. Mi e' stato detto che ero responsabile in quanto il contratto di subentro impone il pagamento di tutte le bollette non pagate.
In una delle mie conversazione con il 187, ho sentito che il responsabile leggeva una nota nella utenza a mio nome che diceva che l'operatore aveva inviato una richiesta di riattivazione in quanto la su menzionata circolare diceva che non ero piu' responsabile dei mancati pagamenti del precedente intestatario.
Quando nel parlare con questo con questo responsabile gli riferivo che un operatore mi aveva detto di questa circolare mi rispondeva che non era possibile perche' il contratto di subentro e' chiarissimo:"Chi subentra si accolla le bollette precedenti" queste le testuali parole.
Vorrei sapere cosa dovrei fare?
Dopo aver fatto richiesta all'utente precedente, ho inviato tutto cio' che la Telecom mi aveva richiesto, dopodiche', telefonicamente (187), ho chiesto di intestare il numero a mio nome (abitazione privata), mentre precedentemente era registrato come numero di una s.r.l.
Durante i numerosissimi contatti con la Telecom (187) non mi e' mai stato detto che sulla linea c'era una morosita' di due trimestri.
Quando poi ho ricevuto la mia prima bolletta, notavo stupito che vi era una nota che diceva che le precedenti bollette non erano state pagate. Premetto che avevo chiesto sempre telefonicamente se avrei risposto personalmente di mancati pagamenti del precedente utente e mi era stato risposto dapprima che ero responsabile, ma poi che da alcuni giorni c'era una nuova circolare che disponeva per la non responsabilita'. Questo mi ha permesso di continuare nel mantenimento del numero e di conseguenza al pagamento della prima bolletta da me ricevuta.
Con grande disappunto mi sono ritrovato dopo soli pochi giorni a dover riscontrare che non potevo piu' telefonare, il mio numero poteva solamente ricevere.
Dopo innumerevoli telefonate da me fatte al 187, al numero amministrativo, al servizio clienti per bollette non pagate ecc. ecc. Mi e' stato detto che ero responsabile in quanto il contratto di subentro impone il pagamento di tutte le bollette non pagate.
In una delle mie conversazione con il 187, ho sentito che il responsabile leggeva una nota nella utenza a mio nome che diceva che l'operatore aveva inviato una richiesta di riattivazione in quanto la su menzionata circolare diceva che non ero piu' responsabile dei mancati pagamenti del precedente intestatario.
Quando nel parlare con questo con questo responsabile gli riferivo che un operatore mi aveva detto di questa circolare mi rispondeva che non era possibile perche' il contratto di subentro e' chiarissimo:"Chi subentra si accolla le bollette precedenti" queste le testuali parole.
Vorrei sapere cosa dovrei fare?
Risposta ADUC
Non ha molto valore che ci fosse o meno una circolare interna. Cio' che conta e' quanto si puo' effettivamente sostenere sulla base del contratto, della legge e della logica. E se lei non ha un atto scritto in cui si specifica che lei e' esentato dal pagamento delle cifre precedenti, e' obbligato ad accollarsi tali spese (salvo tentare -a seconda del tipo di rapporto intercorrente- di rivalersi sul precedente intestatario). Visto che non ha nulla da perdere -e preparandosi ad agire contro il precedente intestatario- faccia pure un tentativo: invii una raccomandata A/R di contestazione, facendo riferimento a quanto garantitole dall'operatore, alla nota esistente da parte sua ed indicando di riattivare la linea entro un termine di giorni, passato il quale fara' loro causa.
Poi, pero', suggeriamo di pagare: a seconda della risposta decidera' -se le lasciano qualche spiraglio- se continuare ad insistere, oppure se iniziare un procedimento nei confronti del debitore (a seconda degli accordi).
Poi, pero', suggeriamo di pagare: a seconda della risposta decidera' -se le lasciano qualche spiraglio- se continuare ad insistere, oppure se iniziare un procedimento nei confronti del debitore (a seconda degli accordi).
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