Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 dicembre 2000
Domanda 29 dicembre 2000
Questo messaggio e’ diretto al Presidente dell'A.B.I:
Gent. Mo Presidente,
con la presente sono a denunciare l'inadempienza dell'Ombudsman in relazione a quanto e’ previsto all'art. 10 del regolamento in materia di tempi di risposta sulle controversie presentate da un utente (90 giorni):
La scrivente, Dott.ssa Daniela Larice ha inviato in data 22 maggio 2000 una richiesta di intervento dell'Ombudsman in merito ad una controversia sorta tra la scrivente e il proprio Istituto di Credito Cariverona Banca di Ancona. In data 19 giugno mi e’ pervenuta la dichiarazione di ricevuta. A tutt'oggi, 28 dicembre 2000, non ho avuto alcuna comunicazione di risposta dall'Ombudsman. Sono passati esattamente 189 giorni: un tempo piu’ che doppio rispetto a quanto previsto dal regolamento e ampiamente pubblicizzato dagli stessi Istituti di Credito.
Ritengo l'inadempienza gravissima e illusorio il contenuto del regolamento che per migliore decenza andrebbe modificato soprattutto per rispetto dei consumatori.
Mi rimane una curiosita’: chi controlla l'Ombudsman e che il suo operato sia conforme alle norme del regolamento costitutivo?
L'Ombudsman e’ stato creato per illudere i consumatori?
Spero che nella sua veste Istituzionale Lei possa intervenire al fine di evitare che quello che mi sta accadendo non si ripeta per altri.

Risposta ADUC
L'Ombudsman e' una possibilita': non bisogna scordarsi che e' pur sempre collegato alle banche.
Di solito, si comporta abbastanza bene: se per qualche motivo ritiene di non poter mantenere una posizione oggettiva, va lasciato perdere, intentando una normale causa giudiziaria nei confronti della banca in questione. Non c'e' nulla che possa essere fatto per obbligare l'Ombudsman ad intervenire: nel caso in cui lo faccia, puo' essere d'aiuto.
Nel caso in cui non provveda, va superato.
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