Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 marzo 2006
Gentili signori, domenica mattina ho acquistato 400 grammi di pasticcini al bar Caldana di piazza Leopoldo a Firenze e l'ineffabile commessa ha preso un vassoietto di cartone sul quale ha adagiato bignoline di vario tipo, fino a raggiungere il peso richiesto. Alla mia domanda di come avrebbe fatto a calcolare la tara mi ha risposto che la bilancia fa tutto da se' senza che lei debba impostare nulla. Siccome mi pareva strano che la bilancia sapesse automaticamente quale tipo di vassoietto fosse stato utilizzato (piccolo, medio o grande), appena tornato a casa ho pesato il tutto, ottenendo esattamente 400 grammi, ma compreso il vassoietto. I pasticcini cioe', pesavano 357 grammi e non 400 come avevo richiesto, quindi la commessa mi ha venduto 43 grammi di cartone invece che di prodotto, allo stesso prezzo dei pasticcini, cioe' 2,10 euro l'etto. In pratica, i 43 grammi del vassoio mi sono costati 90,3 centesimi. Moltiplicate questa operazione per tutti i clienti che acquistano pasticcini ogni giorno e vi renderete conto dell'enorme rendita che questo sistema porta nelle tasche dei proprietari del bar Caldana. A vostra disposizione per qualsiasi chiarimento, saluto cordialmente.
Guido, da Firenze
Guido, da Firenze
Risposta ADUC
La ringraziamo della segnalazione che pubblichiamo in Cara Aduc. Le consigliamo di segnalare la questione alla polizia annonaria (vigili urbani), nonche' di scrivere anche alla stampa locale.
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