Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 marzo 2006
Buon giorno, mi servirebbe un vostro parere in merito all'aumento della rata del mio muto dovuta al precedente rialzo dei tassi di interesse.
Ho stipulato, con Banca Intesa, un mutuo a tasso variabile indicizzato in base all' EURIBOR a 6 mesi della durata di 25 anni per un importo di euro 132.000,00 la cui rata mensile fino a dicembre 2005 era di euro 622,00; dopo il precedente aumento del tasso di interesse da parte della BCE la rata del mio mutuo e' salita a euro 672,00 pari circa ad un aumento dell'8%. La mia perplessita' sta nel fatto che leggendo i giornali (il sole24ore, il Corriere, ecc). ho visto delle tabelle in cui si riportavano degli esempi sull'aumento delle rate dei mutui e ho notato che in media l'aumento stimato si aggirava attorno al 2,5%; ho chiesto spiegazioni alla mia banca e la risposta un po' vaga dell'impiegato e' che le rate vengono calcolate in base ad un formula complessa che e' complicato spiegare ma il cui risultato e' sicuramente corretto.
Secondo voi e' possibile un aumento della rata dell' 8%.
Grazie e buon lavoro
Michele, da Mestre
ps. La legge sulla privacy non e' piu' la N 675 del 31-12-96 ma la legge 196/2003
Ho stipulato, con Banca Intesa, un mutuo a tasso variabile indicizzato in base all' EURIBOR a 6 mesi della durata di 25 anni per un importo di euro 132.000,00 la cui rata mensile fino a dicembre 2005 era di euro 622,00; dopo il precedente aumento del tasso di interesse da parte della BCE la rata del mio mutuo e' salita a euro 672,00 pari circa ad un aumento dell'8%. La mia perplessita' sta nel fatto che leggendo i giornali (il sole24ore, il Corriere, ecc). ho visto delle tabelle in cui si riportavano degli esempi sull'aumento delle rate dei mutui e ho notato che in media l'aumento stimato si aggirava attorno al 2,5%; ho chiesto spiegazioni alla mia banca e la risposta un po' vaga dell'impiegato e' che le rate vengono calcolate in base ad un formula complessa che e' complicato spiegare ma il cui risultato e' sicuramente corretto.
Secondo voi e' possibile un aumento della rata dell' 8%.
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Risposta ADUC
Essendo il 2,5% un aumento medio, l'8% e' possibile. Ma sulla validita' del calcolo che le e' stato applicato, al di la' della vaghezza dell'impiegato a cui si e' rivolto, c'e' solo un metodo per verificarlo: farsi fare un calcolo preciso da persona di fiducia che, dopo aver visto il contratto stipulato, verifichi la giustezza della percentuale di aumento. nel cao si faccia valere con una procedura di messa in mora:
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