Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 marzo 2006
Domanda 7 marzo 2006
Buongiorno, volevo esporVi un problema: nel mese di ottobre mi sono recata in un negozio per scegliere l'abito da sposa; dopo aver provato alcuni modelli di taglia superiore alla mia ne ho scelto uno chiedendo se l'abito che mi avrebbero confezionato era quello di prova con le dovute modifiche oppure se ne avessero fatto uno ex-novo.
mi hanno assicurato che quello era solo un modello di prova e una volta prese le misure me ne avrebbero fatto uno nuovo.
sono andata a fare la prima prova e ho fatto notare al negoziante che non avevano fatto un nuovo vestito ma che mi avevano ristretto quello di prova che tra l'altro era venuto malissimo in quanto l'abito di prova era una taglia 48 e la mia una taglia 40. Ho detto loro che non volevo piu' il vestito e il negoziante mi ha detto che comunque in ogni modo avrei dovuto saldare l'abito e comunque non mi avrebbero restituito l'anticipo.
Io ho ribadito che non se ne parlava proprio e che arriva a 2 mesi dal matrimonio non avevo ancora il vestito.
Volevo chiederVi come posso fare per recuperare l'anticipo?
Fabiana, da Roma

Risposta ADUC
Lei ha diritto ad ottenere un abito esente da vizi. Solo se cio' non fosse possibile potra' richiedere l'annullamento del contratto e il pagamento di una penale da parte del negozio.
Il primo passo e' pero' quello di ufficializzare la situazione tramite una raccomandata a/r di messa in mora
clicca qui
in cui richiede la consegna di un abito che rispecchi le caratteristiche di quello ordinato e che sia esente da vizi.
Se la situazione fosse gia' andata avanti e lei avesse gia' provveduto a un nuovo acquisto la cosa si complica, non potendo dimostrare l'inadempienza del negozio.
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