Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 marzo 2006
Ho contattato un allevatore per l'acquisto di un cane -premesso che inizialmente gli avevo chiesto di scegliermelo lui tra i suoi cuccioli, perche' non conoscevo la razza- mi fanno firmare il seguente contratto:.
---------------------------.
"La data prevista per il parto e' compresa tra il 1° Gennaio e il 7 Gennaio 2006.
Il prezzo del cucciolo e' di € ****.
Il suo numero di prenotazione per il cucciolo e' il n. 4 per il maschio o il n.3 per una femmina.
L'acconto per la prenotazione e' di €. ****, che verranno restituiti esclusivamente nel caso non nascano cuccioli maschi o femmine in numero sufficiente oil cucciolo non risulti sano per un qualsiasi motivo documentato da un veterinario al momento della consegna.
In caso di rinuncia al cucciolo non si ha diritto alla restituzione ell'acconto La consegna verra' effettuata il 60° giorno.
Il cucciolo si riterra' prenotato con il numero di prenotazione assegnato se noi riceveremo copia firmata del contratto e copia del documento comprovante l'avvenuto pagamento entro sette giorni dalla ricezione del contratto stesso.
La cucciolata sara' visibile a Roma presso la nostra abitazione dal 20° giorno di vita in poi per le persone e al momento della consegna per gli eventuali altri animali domestici in regola con le vaccinazioni e in buona salute onde evitare pericolo di contagio per i cuccioli.
Dal 60° giorno in poi il cucciolo potra' essere ritirato presso la nostra abitazione previo pagamento dei **** euro rimanenti. In questo caso la vendita si riterra' conclusa.
In nessun caso il cucciolo verra' spedito via aereo o via treno. In caso di impedimento dell'acquirente siamo disponibili a consegnare il cucciolo di persona, non appena per noi possibile, al costo delle sole spese di trasporto. " --------------------------- Pochi giorni prima della consegna gli faccio sapere che la cucciola (sono nati 2 maschi e 4 femmine) l'avrei scelta di persona fra la penultima e l'ultima della cucciolata, al che mi rispondono che io non ero il 3° a scegliere ma l'ultimo. Alle mie insistenze per il rispetto del contratto, mi dicono di mandargli le coordinate bancarie per la restituzione dell'anticipo. Al che io rispondo che le norme sulla compra-vendita dei cani (copia si trova in tutte le Camere di Commercio) prevede che venga rimborsato del doppio della caparra. Prima mi fanno capire che accettano e io mando le coordinate, oggi -passata una settimana e a poche ore dalla consegna agli altri proprietari dei cuccioli- mi inviano la seguente e-mail: --------------------------- A seguito della tua rinuncia alla prenotazione di un cucciolo femmina del mio allevamento e alle tue pretese della restituzione del doppio dell' acconto ricevuto come da email del 21.02.2006, tengo a precisare che il nostro contratto -in ogni caso ormai sciolto- non prevede caparra confirmatoria ma solo un acconto sul prezzo.
Resto pertanto a disposizione per la restituzione -anche se non dovuto- dell' acconto ricevuto, dati i nostri buoni rapporti.
Ti invitiamo pertanto a comunicarci le coordinate bancarie per la restituzione dell' acconto.
--------------------------- Praticamente non solo si rifiutano di onorare il contratto, quanto mischiano le carte e addossano a me la colpa (anche se io ho una serie di e-mail che dimostrano il contrario) e si rifiutano di pagare la penale.
Cosa posso fare?
Giovanni, da Montalto Uffugo
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"La data prevista per il parto e' compresa tra il 1° Gennaio e il 7 Gennaio 2006.
Il prezzo del cucciolo e' di € ****.
Il suo numero di prenotazione per il cucciolo e' il n. 4 per il maschio o il n.3 per una femmina.
L'acconto per la prenotazione e' di €. ****, che verranno restituiti esclusivamente nel caso non nascano cuccioli maschi o femmine in numero sufficiente oil cucciolo non risulti sano per un qualsiasi motivo documentato da un veterinario al momento della consegna.
In caso di rinuncia al cucciolo non si ha diritto alla restituzione ell'acconto La consegna verra' effettuata il 60° giorno.
Il cucciolo si riterra' prenotato con il numero di prenotazione assegnato se noi riceveremo copia firmata del contratto e copia del documento comprovante l'avvenuto pagamento entro sette giorni dalla ricezione del contratto stesso.
La cucciolata sara' visibile a Roma presso la nostra abitazione dal 20° giorno di vita in poi per le persone e al momento della consegna per gli eventuali altri animali domestici in regola con le vaccinazioni e in buona salute onde evitare pericolo di contagio per i cuccioli.
Dal 60° giorno in poi il cucciolo potra' essere ritirato presso la nostra abitazione previo pagamento dei **** euro rimanenti. In questo caso la vendita si riterra' conclusa.
In nessun caso il cucciolo verra' spedito via aereo o via treno. In caso di impedimento dell'acquirente siamo disponibili a consegnare il cucciolo di persona, non appena per noi possibile, al costo delle sole spese di trasporto. " --------------------------- Pochi giorni prima della consegna gli faccio sapere che la cucciola (sono nati 2 maschi e 4 femmine) l'avrei scelta di persona fra la penultima e l'ultima della cucciolata, al che mi rispondono che io non ero il 3° a scegliere ma l'ultimo. Alle mie insistenze per il rispetto del contratto, mi dicono di mandargli le coordinate bancarie per la restituzione dell'anticipo. Al che io rispondo che le norme sulla compra-vendita dei cani (copia si trova in tutte le Camere di Commercio) prevede che venga rimborsato del doppio della caparra. Prima mi fanno capire che accettano e io mando le coordinate, oggi -passata una settimana e a poche ore dalla consegna agli altri proprietari dei cuccioli- mi inviano la seguente e-mail: --------------------------- A seguito della tua rinuncia alla prenotazione di un cucciolo femmina del mio allevamento e alle tue pretese della restituzione del doppio dell' acconto ricevuto come da email del 21.02.2006, tengo a precisare che il nostro contratto -in ogni caso ormai sciolto- non prevede caparra confirmatoria ma solo un acconto sul prezzo.
Resto pertanto a disposizione per la restituzione -anche se non dovuto- dell' acconto ricevuto, dati i nostri buoni rapporti.
Ti invitiamo pertanto a comunicarci le coordinate bancarie per la restituzione dell' acconto.
--------------------------- Praticamente non solo si rifiutano di onorare il contratto, quanto mischiano le carte e addossano a me la colpa (anche se io ho una serie di e-mail che dimostrano il contrario) e si rifiutano di pagare la penale.
Cosa posso fare?
Giovanni, da Montalto Uffugo
Risposta ADUC
Da quanto ci ha scritto sembra che l'importo da lei dato per bloccare l'acquisto sia un acconto e non una caparra, per cui avrebbe ragione chi doveva venderle il cucciolo. Se cosi' non fosse, la sua pretesa sarebbe legittima e potrebbe farsi valere con una messa in mora:
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