Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 dicembre 2000
A Natale mi e’ stato regalato da mio marito un piumino acquistato presso il negozio Max Mara di Rimini. La taglia del piumino e’ risultata essere piccola. Il giorno 27 dicembre ho telefonato in negozio ma la taglia piu’ grande non era piu’ disponibile. Ci siamo recati in negozio dietro consiglio della commessa datoci in data 27, e non abbiamo trovato un piumino di nostro gradimento. A questo punto ho chiesto se poteva procurarmelo ma mi e’ stato risposto che per motivi di inventario al momento non potevano. Allora ho chiesto se era possibile avere un buono spesa da poter spendere in futuro dato che non mi serviva nient'altro. Mi e’ stato risposto assolutamente no, per una politica aziendale loro interna!!! Dovevo comunque uscire dal negozio con merce di pari valore alla spesa sostenuta in data 21 dicembre da mio marito (459.000). Indispettita ho cercato e provato altri capi da me poi per forza acquistati in quanto non avrei potuto lasciare il negozio se non fatto quella spesa. Ho fatto presente alla titolare le mie ragioni dicendole che avrei verificato la correttezza di quanto era successo. Ora vorrei chiederVi, e’ possibile che abbia dovuto per forza acquistare capi in sostituzione di un piumino che era quello che al momento mi serviva????? Anche perche’ prima di uscire la commessa mi ha detto che forse poteva procurarmi il piumino per i primi di Gennaio nel caso dall'inventario fossero rimaste delle taglie. La cosa piu’ che mi ha fatto arrabbiare e che ho manifestato ad alta voce sia alla commessa che alla titolare e’ stato il fatto di sentirmi costretta a comprare qualche cosa che a me non interessava in quanto loro il buono comunque non lo avrebbero fatto......................
Mi potete gentilmente dare un consiglio????????
Non riesco a mandare giu’ il rospo.
Mi potete gentilmente dare un consiglio????????
Non riesco a mandare giu’ il rospo.
Risposta ADUC
Purtroppo, il suo errore e' di fondo: e' infatti infondato presupporre di avere diritto alla sostituzione, al buono, al rimborso o quant'altro.
Il diritto, inteso come tale, e' applicabile solo a fronte di un acquisto effettuato fuori dai locali commerciali: entro 7 gg e' possibile -in tali casi- recedere dal contratto pagando le spese accessorie.
Ma tale diritto non sussiste in caso di acquisto in locali commerciali: l'errore e' suo e la possibilita' di sostituzione (nonche' i termini della stessa) avrebbe dovuto essere concordata preventivamente.
In caso di accordo, vale l'impegno delle parti. In assenza, valgono le disposizioni di legge, che consentono -per gli acquisti effettuati nei locali commerciali- sostituzione, riparazione o rimborso solo a fronte di un vizio di produzione.
Il diritto, inteso come tale, e' applicabile solo a fronte di un acquisto effettuato fuori dai locali commerciali: entro 7 gg e' possibile -in tali casi- recedere dal contratto pagando le spese accessorie.
Ma tale diritto non sussiste in caso di acquisto in locali commerciali: l'errore e' suo e la possibilita' di sostituzione (nonche' i termini della stessa) avrebbe dovuto essere concordata preventivamente.
In caso di accordo, vale l'impegno delle parti. In assenza, valgono le disposizioni di legge, che consentono -per gli acquisti effettuati nei locali commerciali- sostituzione, riparazione o rimborso solo a fronte di un vizio di produzione.
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