Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 marzo 2006
Vi ringrazio delle risposte ma, la questione continua ad essermi poco chiara: Nella Vostra ultima segnalate che il Decreto Legislativo del 2005 vale per gli edifici nuovi o in ristrutturazione (quindi solo per COSTRUZIONI NUOVE O CHE, RISTRUTTURATE DIVENTANO COME NUOVE? Ma se, in un edificio nuovo installo lo stesso tipo di caldaia che installo a casa mia (edificio da tempo costruito) perche' non devo avere anche io la revisione ogni 4 anni? Su quale "ratio" si basa il Decreto Legislativo? Cosa vuol dire per Voi: "impianto vecchio? " Ho cambiato a fine 2005 la vecchia caldaia nel mio appartamento, non perche'"non funzionante", ma per mia tranquillita'. Maggiore sicurezza, minor inquinamento all'ambiente. Io abito in un condominio di 6 appartamenti con riscaldamento singolo. Io devo seguire le vecchie norme che prevedono la revisione annuale, spendendo 90 euro ogni volta? e invece chi va ad abitare in un appartamento in un edificio appena costruito, con lo stesso tipo di caldaia, non spende 90 euro l'anno? La mia interpretazione e' corretta? Grazie per i maggiori dettagli che mi potrete fornire. Inoltre, con queste definizioni: "Decreto Legislativo e Decreto Legge" non si crea confusione? Infatti io credevo che fossero la stessa cosa.
Risposta ADUC
La ratio e' che non si vuole creare danno a chi ha gia' una situazione che, dovendola modificare per adeguarsi alle nuove norme, verrebbe ad incidere economicamente in modo consistente. Riguardo al suo caso, crediamo che ci sia poco da fare, perche' situazioni al limite temporale, quando ci sono modifiche di legge, sono quelle che sono sempre penalizzate, altrimenti non si potrebbero mai cambiare le norme. Riguardo al dlgs e al Dl, la confusione puo' essere generata, ma sono comunque due cose diverse.
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