Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 marzo 2006
Cara ADUC, e' la seconda domanda del giorno: A maggio sono caduta grazie ad una buca sul marciapiede del mio paese... pronto soccorso, distorsione caviglia, stampelle, cure, e relativi certificati medici fino a chiusura patologia. Ho fatto richiesta di risarcimento al mio comune: indirizzo incidente, foto buca, dichiarazione testimone. Purtroppo ho sbagliato il nome della via ho scritto Manzoni mentre era Marconi (anche il testimone). Dopo la comunicazione del comune della non corrispondenza dati ho spedito raccomandata per correzione via confermando che numero civico, paese e foto rimanevano invariate. Telefonicamente il comune oltre a dirmi di rettificare indirizzo (questo anche mezzo raccomandata) mi ha chiesto quale risarcimento volevo. Le domande sono: L'errore di indirizzo puo' compromettere il risarcimento? Anche il testimone deve inviare rettifica? Il risarcimento viene dato in base a una tabella riferita ai giorni di convalescenza? (in quel periodo ho lavorato da casa e con stampelle grazie a colleghi che mi hanno fatto da autisti). Grazie mille per l'eventuale aiuto. Distinti saluti.
Cinzia, da Rho
Cinzia, da Rho
Risposta ADUC
Si', sarebbe meglio che anche il testimone rettificasse quanto asserito. Per il resto, non esistono metodi di legge per la quantizzazione dei danni, ma sono il risultato di un accordo tra le parti o la sentenza di un giudice, dopo che lei avra' presentato la richiesta al centesimo motivandola e documentandola.
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