Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 marzo 2006
Domanda 2 marzo 2006
Nel febbraio 2003 ho sottoscritto con la Soc. EDE di Lentini (SR), un contratto per la fornitura del servizio Nuda ADSL, verso un canone mensile attuale di euro 49,00 oltre IVA e con una velocita' di 1280/256 Kbs. Il servizio e' sempre stato ottimo per cui non ho mai avuto motivo di lamentarmi. Recentemente, pero', ho scoperto che la predetta Societa', oltre a non offrire piu' a listino il servizio Nuda, sta praticando delle offerte a euro 29,95 oltre IVA per la medesima velocita' di connessione ed addirittura di euro 34,00 + IVA per un servizio ADSL a 4096/256 Kbs. Non essendo piu' nei termini per la disdetta del contratto (60 gg. prima della scadenza), ho inviato a EDE un fax nel quale ho evidenziato tale stato di cose, chiedendo pertanto la modifica del contratto a condizioni piu' eque. Non avendo ricevuto alcuna risposta, ho inviato un successivo fax con il quale ho minacciato di risolvere il contratto per eccessiva onerosita' sopravvenuta. Detto fax ha subito la stessa sorte del precedente. Il punto e' questo: nelle clausole del contratto, purtroppo sottoscritte ai sensi degli art. 1341 e 1342 C. C., vi e' la c. d. clausola compromissoria che demanda ad un arbitrato irrituale tutte le questioni inerenti l'interpretazione del contratto stesso, ivi compresa la sua risoluzione, indicando quale foro competente quello di Siracusa. Fatti due conti, ho capito che la nomina di un avvocato quale mio arbitro a Siracusa diventerebbe troppo onerosa rispetto al valore intrinseco della controversia, ma in ogni caso trovo inaccettabile dover pagare fino al prossimo anno un canone che e' assolutamente fuori mercato ed addirittura superiore alle offerte commerciali praticate dallo stesso provider, il quale invece di fidelizzare la clientela, rimane silente persino ad una semplice richiesta. Mi chiedo quindi se, attraverso la Vostra Associazione, fosse possibile dare corso all'arbitrato a costi forfetariamente convenuti con un professionista in loco. Cordiali saluti.
Francesco, da Napoli

Risposta ADUC
A parte che per l'arbitrato/conciliazione non le occorre alcun legale, ed eventualmente il foro di competenza sarebbe quello del suo domicilio abituale e non quello dell'azienda, le sconsigliamo di procedere, perche' da quanto ci dice non rileviamo inadempienza nel gestore, a meno che nel contratto non ci fosse scritto che a fronte di una nuova offerta piu' vantaggiosa per il cliente il gestore si obbligava a modificargli il contratto in corso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →