Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 marzo 2006
Domanda 1 marzo 2006
Spett.le Aduc, vi allego copia per conoscenza della lettera di messa in mora che ho inviato su vostro consiglio alla concessionaria FIAT Boncars di Como. Rinnovando la gratitudine per la cortese assistenza, porgo i migliori saluti.
Paul
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Ho sottoscritto un contratto per l'acquisto di una Fiat Stilo GT Multijet il 28/10/05 presso la vostra sede di Grandate -CO- (premetto che ero entrato con l'intento di acquistare una Grande Punto Sport, ma non era disponibile), trattando i dettagli con il vostro venditore Giuseppe Giannotti e accordandoci verbalmente per la consegna entro circa sei settimane (inizio dicembre mi fu detto). Il modello mostratomi al momento della sottoscrizione era un benzina con cerchi in lega da 17" e cristalli posteriori oscurati. Mi fu assicurato verbalmente dal Giannotti che il modello GT per cui stavo per sottoscrivere l'acquisto aveva gli stessi requisiti e non fu possibile un riscontro sul listino perche' la concessionaria (o il venditore) non ne disponeva uno aggiornato al 2005. Dopo diversi solleciti telefonici da parte mia fra la seconda meta' di dicembre e la fine di gennaio, la macchina in questione e' stata disponibile presso la sede di Grandate solo nei primi giorni di febbraio e con notevoli differenze rispetto a quella presentatami al momento dell'acquisto: i cerchi sono da 16" e i cristalli non sono oscurati. Ho fatto presente il problema al Giannotti il quale, minimizzando, inizialmente ha riconosciuto l'errore in presenza del vostro coordinatore vendite, il signor Massimo Gentile e mi ha proposto di pagare di tasca sua l'oscuramento dei vetri, ma mi ha chiesto di tenere i cerchi da 16". Non ho ovviamente accettato l'accordo, per me la parola e la competenza sul lavoro sono ancora un valore in cui credere, e ho richiesto che mi fossero sostituite e modificate le parti in questione senza maggiorazioni anche tenendo conto del fatto che mi era gia' stato richiesto, dopo poche ore dalla sottoscrizione, di modificare la proposta di acquisto con un aumento di ? 100 a causa di una distrazione del Giannotti nel calcolare il preventivo (in buona fede acconsentii). Come ben saprete il costo di una Stilo GT Multijet e' di oltre ? 22.000 con un ulteriore pacchetto optional e messa in strada e quindi mi chiedo se un po' piu' di competenza all'atto della vendita non sia dovuto. Dopo gli attriti, da parte del Giannotti prima e del Gentile poi (sul quale nel frattempo sono stato dirottato), riguardo le modifiche in questione che sono stati giustificati dal fatto che la concessionaria non ha in casa i pezzi di ricambio e che il costo delle modifiche avrebbe gravato su di loro, ho acconsentito a pagare la differenza come optional (euro 180) dei cerchi da 17" a patto che mi venisse accordato quanto meno l'oscuramento dei vetri, e per quanto mi riguarda questo e' un ulteriore sforzo da parte mia perche' le cose si appianassero. Mi e' stato richiesto in tale occasione di completare il pagamento dell'autovettura sulla base della loro parola riguardo le modifiche, avendo perso un po' di fiducia dopo una conclusione un po'; vaga della trattativa verbale inerente le sostituzioni, ho temporeggiato pretendendo di vedere l'auto come era stata richiesta all'atto Dell'acquisto prima di concludere i pagamenti. Non avendo piu' avuto informazioni da ca. 10 giorni (dopo che mi era stato detto che erano stati trovati i cerchi in questione, ma nessuna menzione riguardo l'oscuramento dei cristalli), il giorno 22/02/06 ho telefonato alla sede di Grandate l'ennesima volta per sapere se fosse pronta la macchina. Mi sono sentito rispondere dal signor Gentile che i cerchi sono ancora presso un'altra officina in Varese e che "se la stanno prendendo comoda" perche' io non ho avuto fiducia in loro e non ho ancora pagato la macchina. Mi trovo a questo punto molto in difficolta' nel continuare ad avere rapporti con una concessionaria palesemente ostile e sono impossibilitato ad acquistare la mia FIAT altrove (che per altro dovrei utilizzare per lavorare) in quanto il Gentile si rifiuta di rendermi i 3200 euro (il 15% ca. del prezzo, la mia buona fede mi sembra fuori discussione) che ho versato come cauzione e asserisce di poterli trattenere nel caso volessi rinunciare all'acquisto. A questo punto, ritenendo di essermi comportato piu' che correttamente nonche' pazientemente nei riguardi di questo acquisto e dei venditori, e avendo acconsentito al pagamento ulteriore di optional, che mi erano stati assicurati di serie, che non ritengo in ogni caso di dovere, mi sono rivolto al mio legale il quale mi ha consigliato di agire con questa messa in mora prima di procedere ulteriormente. Faccio presente sempre su suo consiglio, che data la presenza di mia madre come testimone attendibile all'atto dell'acquisto, ci sono gli estremi per una querela per raggiro che puo' essere perseguibile penalmente. Non vorrei arrivare fino a questo punto ed anelo ad una soluzione piu' pacifica di questa scomoda situazione, pertanto vado ad elencare le mie richieste:: - Richiedo che mi venga consegnata la macchina in questione entro 48 ore dalla ricezione della presente, termine piu' che ragionevole dato che si trova nell'officina di Grandate da quasi un mese.
- La macchina dovra' avere le modifiche pattuite verbalmente all'atto della sottoscrizione, comprensive di eventuali certificati di idoneita' e/o omologazione dove richiesti, senza maggiorazioni sul prezzo pattuito alla sottoscrizione della proposta di acquisto.
- Richiedo in virtu' di risarcimento danni per il disagio creatomi, una estensione della garanzia (completa) sulla vettura di ulteriori due anni, con vettura sostitutiva in caso di guasto.
- Se vi fosse impossibile adempire alle mie richieste, pretendo che mi sia restituito il doppio della caparra che ho anticipato, come previsto dalla legge, e che le eventuali spese per l'annullamento del passaggio Dini nonche' lo sbrinamento delle pratiche relative al mio usato, siano a carico vostro. In caso di persistente inadempimento, a 48 ore dalla presente, mi vedro' costretto ad adire le vie legali per il recupero di quanto sopra. Faccio presente che copia della lettera con i fatti sopra elencati e' stata inoltrata all'ufficio reclami della FIAT. Certo di un sollecito riscontro da parte vostra, porgo i piu' cordiali saluti.

Risposta ADUC
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