Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 marzo 2006
Domanda 1 marzo 2006
Cara Aduc, Con la presente desidero sottoporre alla Vs. cortese attenzione quanto mi e' accaduto: - in data 25/09/2005 mi e' stato notificato a mezzo posta raccomandata un verbale per la violazione dell' Art. 142/8 del C.d.S. in quanto circolavo alla velocita' di km/h 66 (61 tenuto conto della riduzione del 5%) in un tratto di strada dove la velocita' massima consentita era km/h 50. La rilevazione era stata effettuata dall'Autovelox e secondo quanto indicato sulla contravvenzione la pattuglia non ha potuto procedere all'immediata contestazione perche' impegnata con violazioni analoghe. La sanzione prevista prevedeva € 143,00 per sanzione pecuniaria + € 8,00 per spese da pagare entro 60 gg. dalla notificazione e la decurtazione di n.2 punti sulla patente di guida ai sensi dell' Art. 126-bis del C.d.S. Sullo stesso verbale dopo le firme degli accertatori e la data di immissione dei dati e' indicato in modo poco chiaro e comprensibile, con numerose correzioni e cancellazioni fatte a mano che, ai sensi dell' Art. 126 bis, entro 60 gg. dalla notificazione dell'atto dovevo fornire i dati personali e della patente di guida di chi era il conducente al momento della violazione. Aggiungendo solo che, in mancanza di tali informazioni, sarebbero state applicate le sanzioni di cui al C.d.S. con delle cancellazioni, senza indicare articoli o importi da pagare.
- alla ricezione di questa contravvenzione mi sono recata al Comando di Polizia Locale in quanto mi sembrava eccessivo l'importo da pagare. Mi e' stato detto che l'importo era corretto, ma non mi e' stato comunicato nulla sull'obbligo di fornire i dati del conducente.
- entro la scadenza ho provveduto al regolare pagamento della sanzione pecuniaria + spese per un importo complessivo di € 151,00 con bollettino postale, ma non ho fornito i dati del conducente perche' sinceramente non avevo compreso ci fosse questo obbligo, infatti, come molte altre persone, credevo che queste informazioni andassero comunicate solo se la persona che conduce il veicolo e' una persona diversa dall'intestatario dell'autovettura.
- in data 28/01/06 mi vedo recapitare, sempre a mezzo raccomandata, un altro verbale questa volta di euro 357,00 per sanzione pecuniaria + euro 8,00 di spese per la violazione dell'Art. 126/bis c.2 con sanzioni previste dall'Art.180/8 poiche' "senza giustificato motivo non ottemperavo all'obbligo di fornire informazioni sui dati personali e della patente di guida del conducente".
- mi sono recata nuovamente al Comando di Polizia Locale per chiarimenti in quanto i miei dati non sono stati forniti, non per mancanza di volonta', ma a causa della poca chiarezza del verbale. Mi e' stato risposto che la prima contravvenzione e' stata inviata nel periodo di entrata in vigore della nuova normativa sulla decurtazione dei punti e mi e' stato consigliato di rivolgermi al Giudice di Pace per contestare il secondo verbale. Ora, come mi devo comportare? Come devo formulare la domanda al Giudice di Pace? Ritengo che la sanzione di euro 365,00 sia eccessiva tenendo presente che e' conseguenza di un documento non sufficientemente chiaro, visto che ad esempio nei comuni limitrofi la Polizia Municipale allega alla contravvenzione una dichiarazione di identificazione del trasgressore in cui vengono chiaramente indicate le sanzioni previste e il da farsi. RingraziandoVi anticipatamente, porgo distinti saluti.
Gianni, da Montichiari

Risposta ADUC
Le nuove regole sono in vigore da oltre un anno clicca qui un ricorso per annullare il verbale aggiuntivo, facendosi decurtare i punti non ha molte probabilita' di essere accolto (la legge non ammette ignoranza). Se avesse conservato il foglietto con le istruzioni pasticciate, le sue possibilita' aumenterebbero: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →