Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 marzo 2006
Domanda 1 marzo 2006
Cara Aduc, nel giugno 2004 ho preso una multa ATM perche' non avevo con me il documento di viaggio. In realta' non l'avevo perche' lo aveva timbrato per me dal proprio carnet una conoscente, scesa poi una fermata prima. So che la dinamica della situazione non ha importanza a fini ufficiali, ma e' il motivo per cui mi ero rifiutata di pagare la multa. Infatti, un'altra volta ero davvero senza biglietto (non andava il bancomat, avevo 30cent in tasca e andavo a un colloquio di lavoro, cosa ho rischiato), ma dato che non sono in grado di fare queste cose mi si leggeva in faccia l'imbarazzo e il controllore mi ha "beccata" subito. Sapendo di essere in torto ho accettato la multa senza battere ciglio e l'ho pagata subito. Tengo a precisare una cosa importante: la multa di ATM ammonta a ben 132 una cifra che mi sembra comunque spropositata a fronte del costo del biglietto di 1. In questo secondo caso invece, il viaggio era stato pagato. Ho avuto la sfortuna che questa conoscente fosse scesa la fermata prima e quindi non ha potuto esibire il biglietto per me. Ora i dati: il verbale della multa e del 08.06.04. Mi e' arrivata un'ingiunzione di pagamento il 17.06.05 e ora, il 09.02.06, mi e' arrivata una lettera (non raccomandata) da una societa' di riscossione che mi chiede 202,66. (L'ingiunzione di pagamento non ricordo se era arrivata in raccomandata o no, la data la apprendo dal riepilogo presente sul quest'ultima lettera). Ora vi chiedo: non ci sono dei termini di tempo trascorsi i quali la multa decade, come per quelle stradali. Possono "farsi vivi" dopo un anno per l'ingiunzione e dopo 2 per il sollecito? Ringraziandovi anticipatamente per la risposta, auguro buona giornata.

Risposta ADUC
In merito alla gestione delle multe l'ATM, come molte altre societa' di trasporto pubblico, si rifa' a regolamenti e leggi locali (comunali e regionali) nonche' alla legge disciplinante le sanzioni amministrative in generale (legge 689/81). Ci risulta che vi siano, in merito, specifici riferimenti nella carta regolante il servizio. La loro presenza implica, venendo al suo caso, che il verbale impagato possa venir iscritto a ruolo (con tutte le maggiorazioni e gli interessi del caso) entro 5 anni dalla sua notifica. Cio' premesso e visto che sono ormai decorsi i termini per far ricorso (30gg previsti dalla legge, ma andrebbe visionato lo specifico regolamento), crediamo che non possa evitare il pagamento. Tenga presente che la cartella esattoriale puo' arrivarle entro cinque anni, e che piu' tempo passa piu' aumenteranno le spese e le maggiorazioni.
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