Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 febbraio 2006
Buongiorno vorrei qui esporre il mio problema in quanto non conosco molto i miei diritti nè gli strumenti per avvalermene. Si tratta delle solite compagnie telefoniche. Nel Mese di dicembre ho chiesto ad Infostrada, della quale sono già intestataria di servizi telefonici e internet, che volevo mettermi in lista d'attesa per avere questa compagnia come operatore unico, una volta aver chiesto accuratamente se sarei andata incontro a spese e se i servizi che avevo con Telecom tipo la segreteria telefonica, sarebbero rimasti e che non ci sarebbero state spese nemmeno se avessi voluto poi tornare a Telecom. Hanno assicurato che sarebbe stato tutto in automatico che avrei avuto gli stessi servizi e soprattutto e naturalmente che non ci sarebbero state spese nemmeno se avessi voluto ripristinare poi la Telecom.Quindi nel frattempo è arrivato il contratto che io ho letto nei minimi particolari ed avendo dei dubbi poichè non ero d'accordo su alcuni punti, ho ritenuto opportuno non firmare e rispedire il contratto, pensando che senza questo non avrebbero fatto nulla. Invece sono andati avanti con le procedure, ed ho ricevuto delle lettere in cui mi avvisavano che mi sarei distaccata da Telecom e attivata con loro a breve tempo. Quindi immediatamente ho chiamato per oppormi a questo procedimento, ma ormai era troppo tardi dicevano, le procedure erano state attivate e non si poteva più tornare indietro. Quindi il giorno 29 dicembre 2005 avviene effettivamente questo cambiamento di operatore, ed io il giorno seguente mando subito domanda di disdetta e ripristino situazione precedente, sia per fax che per raccomandata. Procedura che ha richiesto quasi 2 mesi infatti mi è arrivata la lettera di avviso datata 21 febbraio. Nel contempo parlando con altri utenti avevo dissipato dei dubbi che avevo sul fatto di avere Infostarda come operatore unico, e comunque stamattina, avendo ricevuto la chiamata della Telecom che mi chiedeva conferma se volessi ripassare con loro e che dovevo ben ¤150 come spese di rientro, ho risposto che non ci pensavo affatto e che ormai potevano lasciar stare che rimanevo con Infostrada. Quindi mando un fax di corsa chiedendo l'annullamento della disdetta. Ho chiamato quindi degli operatori che mi hanno annunciato che ora potrebbe essere troppo tardi e forse la richiesta non può essere presa in considerazione ed avendo rifiutato Telecom (anche questo tutto verbalmente come all'inizio) ormai rimanevo senza nè l'una nè l'altra compagnia e se rivolevo una linea telefonica avrei dovuto anche cambiare numero. Inutile dire che sono furiosa. Sperando che non vi siete annoiati troppo chiedo per cortesia aiutarmi a districarmi dalla matassa.
Barbara, da Ciampino/Roma
Barbara, da Ciampino/Roma
Risposta ADUC
Deve semplicemente decidere con quale operatore stare. Se opta per Infostrada, avendo lei disdetto, ci sembra legittima la richiesta di avvio di una nuova procedura o quantomeno del pagamento di una penale per l'interruzione di quanto richiesto. Se invece vuole tornare a Telecom, non avendo mai firmato alcun contratto e non avendo mai usufruito del servizio, lei non avrebbe dovuto disdire nulla, in quanto mai attivato (senza firma lo sarebbe stato se cominciava ad usufruire di questo servizio), ma solo intimare di non procedere come illecitamente stavano facendo senza il suo consenso. Per cui dovrebbe esigere da questo operatore il pagamento per il ripristino della situazione precedente (quindi Indostrada dovrebbe pagarle i 150 euro che le chiede Telecom). Ma tutto questo e' complicato dal fatto che lei ha avuto in continuazione ripensamenti ed ha fatto cambiamenti. Provi ad intimare il dovuto con una raccomandata A/R di messa in mora, ma sappia che sara' difficile prescindere da un accordo con Infostrada che comunque non potra' non costarle qualche soldo: clicca qui
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