Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 febbraio 2006
Gentile Aduc. Mi riferisco alla Lettera N. 118861. La stessa cosa succede nel mio Comune: arrivano cartelle esattoriali TARSU, valide per l'anno in corso, con gia' applicati i Diritti di notifica, che ho sempre saputo essere applicabili solo ai pagamenti in mora. Ora, ricorrere alla commissione tributaria provinciale, chiedendo di far decurtare il Diritto di notifica, avrebbe come effetto solo quello di far gravitare i costi. E' quindi controproducente, se sostenuta da un singolo utente. La vera domanda e': su quali fondamenti di legge il Comune e l'esattore possono operare in questo modo? Sarebbe impugnabile, costituendo un ricorso di gruppo? Cosa succede se si paga un bollettino privo della sola quota del Diritto di notifica? Ogni ulteriore suggerimento e' benvenuto. Grazie.
Emanuele, da San Gemini
Emanuele, da San Gemini
Risposta ADUC
Quali siano i presupposti non lo sappiamo di preciso, ma sicuramente sono norme generiche sulla riscossione e sui relativi diritti per esercitarla: li chieda al Comune magari anche attraverso il difensore civico. Il ricorso di gruppo non e' consentito dal nostro ordinamento. Se paga il bollettino decurtandone una parte di sua iniziativa, risultera' inadempiente, con le relative conseguenze.
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