Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 febbraio 2006
Domanda 25 febbraio 2006
Cara Aduc vi scrivo per un consiglio su una situazione secondo me paradossale, capitata a mia figlia diciannovenne, patentata da sei mesi. Il giorno 22 febbraio 2006 ore 16 circa, stava percorrendo a velocita' molto moderata (come anche il vigile donna ammette) la statale che attraversa il centro abitato di Medolla (Modena) quando questo vigile appostato nei pressi di un passaggio pedonale gesticola con la paletta sul ciglio della strada, mia figlia rallenta pensando al fatto che fosse un suggerimento a rallentare visto il passaggio pedonale (velocita' 20/25 KM/h), poi normalmente prosegue la sua marcia. Dopo poche centinaia di metri si accorge di una macchina con lampeggiante acceso che la segue lei accosta impaurita. Dalla macchina scendono due vigilesse che con fare anche maleducato la rimproverano in maniera forte sul fatto di non essersi fermata prima. Mia figlia cerca di spiegargli l'incomprensione lampante ma queste dopo aver controllato patente, libretto, ecc. ecc. e non trovando nessunissima infrazione gli notificano una contravvenzione redatta con termini abbastanza pesanti (mia figlia sembra essere una delinquente) piu' una decurtazione di sei punti sulla patente, per non essersi fermata al loro strano modo di esibire la paletta. Vi chiedo un consiglio sul da farsi per risolvere al meglio questa imbarazzante situazione non avendo trovato sul vostro storico un caso analogo. Mille grazie.

Risposta ADUC
Crediamo che sia meglio non fare niente, perche' in sede di ricorso davanti al giudice di acae, i vigili non farebbero che confermare la loro versione dei fatti, e due vigili contro un civile e' come se fossero quattro testimonianze contro una.
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