Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 febbraio 2006
Circa un mese fa ho richiesto l'attivazione di una linea adsl presso il mio domicilio, in data di ieri ho ricevuto una lettera da parte della RAI in cui mi si intimava di pagare il canone. Faccio presente che non posseggo il televisore (malgrado cio' la RAI mi tormenta da anni e soprattutto ad ogni cambio di domicilio), nella lettera mi si comunicava che anche chi possiede un computer deve pagare il canone in quanto lo stesso puo' ricevere i programmi televisivi. Devo rinunciare ad internet per non dover dare soldi alla RAI? Vi prego aiutatemi. Grazie.
Ileana, da Roma
Ileana, da Roma
Risposta ADUC
Per come e' ora la legge, la tassa/canone della RAI dovra' pagarla se possiede un computer munito di scheda video, in quanto "apparecchio atto o adattabile alla ricezione" TV. Altrimenti no. Nel caso, ignori queste richieste e proceda solo se dovessero giungerle tramite una raccomandata A/R, replicando con altrettanto mezzo, seguendo questa falsariga: clicca qui L'unica soluzione e' cambiare la legge, cosa che non pare proprio essere al centro dell'agenda politica. La Rai e' luogo di spartizione del bottino elettorale, e fa comodo a tutti (tranne lagnarsene quando vince l'altra parte). In piu' abbiamo una classe giornalistica vittima del proprio regolamentatissimo corporativismo e quindi facilmente assoggettabile (anche se non manca qualche vistoso quanto ipocrita sussulto di indipendenza). Dovremmo essere noi cittadini a chiedere l'abolizione del canone, e far si' di mandare in Parlamento coloro che promuovono una visione dello Stato in cui la tassa Rai non puo' esistere se non come aberrazione. Qua trovera' le nostre iniziative in merito clicca qui
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