Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 dicembre 2000
Cara ADUC, io, mia moglie e mio figlio di tre anni eravamo prenotati per il volo Malpensa - Catania del 24 Dicembre alle ore 17.45. Siamo partiti per Catania, dopo peripezie e Odissee ormai ben note a tutti, soltanto il 26 alle 01.15 circa del mattino. Abbiamo preso visione del modulo di richiesta risarcimento da Voi consigliato e lo stiamo compilando ma ci chiediamo se dobbiamo chiedere un risarcimento per singolo passeggero con una domanda per ciascuno di noi o se ci sono, in casi del genere, delle soluzioni diverse?
Secondo quesito: Noi siamo stati fra i pochi fortunati ad essere stati "scaricati" in albergo all'Hotel Leonardo Da Vinci in Milano alle ore 05.00 del 25 Dicembre e vi siamo rimasti (senza alcuna notizia ne’ rassicurazione da parte di Alitalia, in stanze gelide e sporche) fino alla sera dello stesso giorno. Alle ore 16.00 ci hanno annunciato l'arrivo di un pullman che ci avrebbe entro un'ora portati in aeroporto per presunta partenza. Abbiamo atteso fino alle ore 19.00 e poi, una volta a Malpensa L'Alitalia ci ha annunciato che il volo era cancellato. A questo punto abbiamo ancora atteso fino alle 22.00 circa quando e’ iniziato il check-in del nostro volo su Catania che poi e’ partito dopo diverse ore con una modalita’ di imbarco a dir poco demenziale (notare che il volo e’ stato ottenuto a suon di minacce e insistenze piuttosto pesanti presso gli uffici Alitalia). Ci chiediamo se dobbiamo considerare come "ore di attesa" anche l'interminabile permanenza in albergo oppure no? L'unica forma di assistenza in albergo e’ stata rappresentata dal pranzo in self-service dopo ore di coda e di digiuno (noi e i nostri figli non toccavamo cibo da 24 ore!!!!!!!!!).
Grazie per la Vostra preziosissima assistenza.
Secondo quesito: Noi siamo stati fra i pochi fortunati ad essere stati "scaricati" in albergo all'Hotel Leonardo Da Vinci in Milano alle ore 05.00 del 25 Dicembre e vi siamo rimasti (senza alcuna notizia ne’ rassicurazione da parte di Alitalia, in stanze gelide e sporche) fino alla sera dello stesso giorno. Alle ore 16.00 ci hanno annunciato l'arrivo di un pullman che ci avrebbe entro un'ora portati in aeroporto per presunta partenza. Abbiamo atteso fino alle ore 19.00 e poi, una volta a Malpensa L'Alitalia ci ha annunciato che il volo era cancellato. A questo punto abbiamo ancora atteso fino alle 22.00 circa quando e’ iniziato il check-in del nostro volo su Catania che poi e’ partito dopo diverse ore con una modalita’ di imbarco a dir poco demenziale (notare che il volo e’ stato ottenuto a suon di minacce e insistenze piuttosto pesanti presso gli uffici Alitalia). Ci chiediamo se dobbiamo considerare come "ore di attesa" anche l'interminabile permanenza in albergo oppure no? L'unica forma di assistenza in albergo e’ stata rappresentata dal pranzo in self-service dopo ore di coda e di digiuno (noi e i nostri figli non toccavamo cibo da 24 ore!!!!!!!!!).
Grazie per la Vostra preziosissima assistenza.
Risposta ADUC
E' certamente possibile utilizzare il medesimo modello per tutti i membri della famiglia: cio' che conta e' indicare i riferimenti.
In questo caso, sicuramente va considerata come attesa anche quella "comodamente" passata in albergo (almeno, come richiesta iniziale).
In questo caso, sicuramente va considerata come attesa anche quella "comodamente" passata in albergo (almeno, come richiesta iniziale).
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