Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 febbraio 2006
Cara ADUC volevo chiedervi un parere su un fatto spiacevole accadutomi a Roma all'inizio del mese di Febbraio. La vicenda ha inizio quando per tornare all'hotel in cui soggiornavamo, decidemmo di prendere la metro alla stazione Barberini. Scendemmo oltrepassando il varco dove di solito si convalidano i biglietti e dove spesso i controllori accertano il possesso e la validita' dei titoli di viaggio, senza accorgerci che il nostro biglietto era ormai scaduto. Montiamo sulle scale mobili e lentamente discendiamo verso la piattaforma della fermata stessa. Quando in lontananza scorgemmo la presenza dei controllori A.T.A.C. in buona fede estraemmo i nostri biglietti e li esibimmo. A questo punto scatta la procedura della multa. Con tutta la calma possibile abbiamo cercato di evitarla ma non c'e' stato nessun modo per convincere gli agenti che non avendoci sorpreso su di un mezzo avrebbero potuto rimandarci indietro per acquistare un altro titolo di viaggio. Premesso cio', vorrei chiedervi se e' possibile in questi casi erogare una multa ad un soggetto che non abbia ancora usufruito di alcun servizio pubblico? Non poteva il sottoscritto essere alla stazione per incontrare una persona che di li' a poco sarebbe giunta con la metro? o per accompagnare una persona che doveva usufruire di quel servizio? Quali motivi e disposizioni di legge posso indicare in un eventuale ricorso? Vorrei solo porre alla vostra attenzione che il termine per presentare tale ricorso e' il 28 febbraio 2006. si prega pertanto volermi aiutare entro tale data. Fiducioso in una vostra cortese risposta. Cordiali saluti.
Luigi, da Napoli
Luigi, da Napoli
Risposta ADUC
Il problema e' che lei era gia' in una zona in cui si poteva accedere solo con biglietto valido. Su un autobus questa zona e' delimitata dalle porte del mezzo, nella metropolitana dai varchi attraverso i quali si transita dopo aver obliterato un titolo di viaggio valido.
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