Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 febbraio 2006
Domanda 24 febbraio 2006
Chiedo per l'ennesima volta il vostro aiuto: Ho acquistato online uno stock di componenti elettronici da un sito italiano [usando un pagamento "sicuro" (PAYPAL) ] in numero dichiarato "... Oltre 10.000 pezzi. " a 9 euro. A casa giovedi' scorso mi arriva il pacco, lo apro, scopro con amarezza che sono tutti sfusi in una busta e sconfortato inizio a contarli e catalogarli uno ad uno. Finisco sabato scoprendo che sono 2.472. Ho inviato una mail in cui chiedevo chiarimenti e mi e' stato risposto cosi': "siamo spiacenti per l'accaduto, e' chiaro che non si possono contare 10.000 componenti di varia natura e metterli in un kit a quel prezzo, i suddetti kit misti vengono preparati in maniera standard e ad oggi non ci hanno segnalato tale anomalia, siamo comunque disponibili ad inviarle una max scorta di componenti al prossimo ordine, ci segnali solo fra le note del carrello tale accordo. " Ora come devo comportarmi? Mi si chiede di fare un altro ordine per ricevere il numero (anche se approssimato ovviamente) di prodotti da loro citati per completare il numero dichiarato. Come devo comportarmi per fare valere i miei diritti? Personalmente ritengo che spetti a loro mandarli a loro spese visto che sono loro in difetto ma attendo una vs risposta prima di mandargli una mail o di chiedere una vostra consulenza per qualsiasi azione civile/legale. Cordiali saluti.
Andrea, da Roma

Risposta ADUC
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