Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 febbraio 2006
Ecco la mia storia: il 7 ottobre chiamo il servizio clienti Fastweb per avere informazioni su come fare il trasloco della linea in un altro appartamento, mi vengono date tutte le informazioni e mi viene mandata un e-mail dove mi si dice di compilare una documentazione e di inviarla via fax ad un "primo" numero, che invio il 17 ottobre. Il 3 dicembre richiamo il servizio clienti, chiedo informazioni sullo stato del mio trasloco e sulla relativa documentazione, mi viene detto che tutta la documentazione era corretta e che dovevo solo aspettare circa un mese dall'invio del fax. Il 15 novembre richiamo il servizio clienti per sapere quando sarebbe avvenuto il trasloco, qui mi viene detto che non solo non avevano nessuna documentazione ma anche che dovevo inviare il fax ad un "secondo" numero, dopo due ore passate al telefono. Mi animo di buona volonta' e invio il fax a questo numero. Il 16 richiamo per avere la conferma del ricevimento del fax che non mi viene confermata, mi viene detto di rimandare il fax ad un "terzo" numero, questo sempre dopo piu' di un'ora al telefono. Rimando il fax dopo 5 minuti la telefonata e aspetto un altro giorno. Il 17 richiamo e mi viene nuovamente detto che il fax non era stato ricevuto e che dovevo rimandare per la quarta volta il fax al "secondo" numero che mi avevano dato. Come un automa invio di nuovo il suddetto fax. Nel pomeriggio richiamo e nuovamente non mi viene confermato il ricevimento del fax, "incazzato nero", dico alla gentile signorina di risolvere il problema. La gentile signorina invia un e-mail all'ufficio competente, dove scrive che se non avrebbero provveduto in tempi brevi mi sarei rivolto ad uno studio legale, su mia precisa indicazione. Dopo tre giorni improvvisamente tutto si era risolto, mi viene comunicato che al piu' presto mi avrebbero chiamato per fissare un appuntamento con il tecnico Fastweb. Dopo 5 o 6 giorni arriva il tecnico Fastweb e mi viene comunicato che non mi sara' installata la linea su fibra ottica ma bensi' una adsl. Per problemi dovuti a una canalina danneggiata non viene installata la linea Fastweb, quindi il tecnico non potendo far nulla decide di rimandare i lavori fino a quando non venga risolto il problema, ed io non ho nulla da obbiettare. Passano giorni e il 20 dicembre mi viene comunicato che Fastweb non raggiunge la mia linea per problemi con mamma Telecom, quindi mi tocca mandare una raccomandata per disdire il contratto... il 2 gennaio mi chiama un non so chi di Fastweb e mi offre un cambiamento nel contratto, forse scendeva dalle nuvole. In poche parole non sapeva che non ero raggiunto da Fastweb... in quel momento chiedo quando il contratto avra' termine e mi viene detto che il giorno sara' il 23 gennaio. Io dal 1 novembre fino a oggi non ho utilizzato Fastweb per motivi sopra citati e quindi vorrei il rimborso dei mesi pagati senza usufruire del servizio. Fine ora vi chiedo una cosa. Come potete aiutarmi?
Antonello, da Milano
Antonello, da Milano
Risposta ADUC
Se i mesi per i quali intende avere il rimborso sono relativi al "vecchio" contratto non crediamo possa far molto, visto anche che tutte le comunicazioni riguardo al "promesso" trasloco sono verbali e non dimostrabili (come anche le sue richieste inviate per fax, che non hanno valore legale anche perche' non vi sono riscontri scritti della controparte, a quanto capiamo). Cio', ulteriormente, ammesso che il trasloco fosse pretendibile da contratto (cosa di cui dubitiamo, perche' esso dipende dalla adattabilita' tecnica della nuova utenza). Se invece gli addebiti fossero relativi al nuovo contratto poi non attivato, allora potrebbe chiedere i rimborsi tramite invio di messa in mora: clicca qui
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