Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 febbraio 2006
Salve a tutti. Innanzitutto vorrei fare i complimenti all'ADUC e di seguito presentervi il mio problema. Il 14/11/2005 contatto Wind per richiedere l'attivazione di una linea telefonica, ex novo, usufruendo dell' offerta tutto incluso (telefonate nazionali e ADSL illimitati a 39,95 euro al mese). intorno il 19/11/2005 vengono i tecnici Telecom per apporre la presa telefonica e collegare i cavi telefonici. Dopo una settimana mi procuro un telefono per il futuro utilizzo. Mi accorgo a quel punto che la linea telefonica pare funzionare in quanto da segnale di linea. Non sapendo esattamente come comportarmi, cioe' se incominciare ad utilizzare il servizio o no, chiamo quelle persone che lavorano al call center della Wind. Chiedo esplicitamente se il servizio era stato attivato o no, mi rispondono che la pratica e' in lavorazione e che quindi era meglio aspettare una loro comunicazione in merito. Dopo un'altra settimana, visto che nel frattempo non avevo ancora ricevuto il contratto, richiamo ponendo la stessa questione e mi ribadiscono le stesse motivazioni. Faccio presente che tutto dicembre e parte di gennaio chiamo la Wind per chiedere informazioni in merito e per chiedere del contratto. Siamo al 19 gennaio 2006 mi arriva, tramite mail la prima comunicazione ufficiale dalla Wind nella quale mi vengono dati i dati per accedere alla ADSL. Il 21 gennaio 2006 richiamo nuovamente la Wind per chiedere chiarimenti e sollecitare nuovamente l'invio del contratto. Il 25 gennaio chiamo ancora per l'ennesima volta e chiedendo informazioni da punto in bianco mi viene detto che il servizio e' attivo dal 25/11/2005, rimango sbalordito, chiedo ulteriori chiarimenti e mi dicono: "di cosa si stupisce lei ha fatto la richiesta il 14/11/2005". A quel punto, sempre il 25 gennaio 2006 faccio un Raccomandata A/R per recedere dal contratto, che e' stata recapitata il 30 gennaio 2006. Nel recesso faccio riferimento nella motivazione del recesso alla violazione dell'articolo 3 DLGS 185/99 (Informazioni per il consumatore) in quanto non sono state date tutte le informazioni sul contratto e il servizio, e in violazione dell'articolo 4 (Conferma scritta delle informazioni) dello stesso decreto legislativo 185/99, perche' non il contratto non mi e' stato recapitato, quindi non l'ho firmato, ne tanto meno sono stato informato sulla durata del contratto. Il 17 Febbraio mi chiama una Signorina della Wind che mi da conferma della ricezione della raccomandata, mi chiede le motivazioni del mio recesso e se era mia intenzione confermare la recessione. Confermo la mia scelta! Ieri 21 Febbraio 2006 scopro che sul conto on-line di Wind, dove ci sono i dati delle linee a me intestate, nella sezione linee in abbonamento scopro di avere a mio carico una fattura con emissione 18/02/2006 e con scadenza 20/03/2006 pari a 94,55 euro. Premetto che non ho mai usufruito del servizio in quanto aspettavo in contratto per poterlo visionare e conoscere i miei diritti/doveri; mai nessuno mi ha detto, su mia domanda, che il servizio era stato attivato. Fra un po' sicuramente mi arrivera' la bolletta da pagare, come mi devo comportare? Io non ho intenzione di pagarla! Aiutatemi voglio mettere fine a tutto cio'.
Diego, da Roma
Diego, da Roma
Risposta ADUC
I presupposti da lei utilizzati sono giusti e ha fatto bene a provvedere a citarli (benche' la legge 185/99 sia stata abrogata e incorporata nel codice del consumo, agli art. 50 e segg.). Nella fattispecie, per il suo caso sono importanti gli art. 52, 64 e 65. Verifichi di poter forzare il riconoscimento del recesso, cosi' da poter contestare l'arrivo della fattura e il mancato rilascio della liberatoria scritta. Cio', magari, rinnovando le richieste con i riferimenti legislativi giusti ed inviando una messa in mora. Questi i documenti di suo interesse: clicca qui clicca qui
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