Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 febbraio 2006
Domanda 23 febbraio 2006
Salve, Ho necessita' di avere un consiglio a proposito di una situazione mortificante che si e' venuta a creare con un operatore con il quale nel Giugno del 2005 ho deciso di attivare una connessione ADSL con opzione NO Telecom. La Societa' in questione e' la SiPortal Srl che inizialmente si e' mostrata molto disponibile a risolvere qualsiasi tipo di problema relativo alla connessione Adsl che stavo per attivare fino a che non ho cominciato a pagare (con domiciliazione bancaria RID bimestrale). A distanza di alcuni mesi dall'attivazione del servizio stesso (ovvero a settembre 2005) per motivi di lavoro ho dovuto trasferirmi da Firenze (dove avevo attivato la connessione) a Porto San Giorgio nelle Marche. Quando ho contattato la SiPortal per chiedere il trasferimento di quella linea adsl da Firenze al mio nuovo domicilio perche' ne ho bisogno per lavoro, mi e' stato risposto che non era assolutamente possibile farlo e che avrei dovuto attivarne una nuova presso il nuovo domicilio pagando 2 abbonamenti per usufruirne alla fine di uno! Naturalmente io ho anche dato tutta la mia disponibilita' a ripagare nuovamente il canone di attivazione e anche una sovrattassa per il disguido causatogli, ma loro non si sono smossi dalla loro posizione! Tutt'ora ogni 2 mesi vengono addebitati sul mio C/C circa 87 Euro per un servizio che io non sto utilizzando e che magari e' stato gia' disattivato (visto che tecnicamente possono verificarne il completo inutilizzo). Potete darmi un consiglio sul da farsi? Se dovessi revocare la RID presso la mia banca quali possono essere le possibili conseguenze? Io ho firmato l'ordine di fornitura di un anno all'atto dell'attivazione. Vi ringrazio in anticipo per la collaborazione che potrete darmi. Cordiali Saluti.
Nicola, da Marina di Atlidona

Risposta ADUC
Dovrebbe rifarsi al contratto che lei ha stipulato col gestore del servizio Adsl. Qualora nel contratto fosse prevista l'opzione di trasferimento ad altra abitazione e non gliela fornissero, si tratterebbe di inadempienza contrattuale. In questo caso si faccia valere con una lettera di messa in mora clicca qui nella quale puo' chiedere che venga eseguito il trasferimento come da contratto, o in alternativa anche l'annullamento del contratto per inadempienza. Se invece il contratto non prevedesse questa opzione, purtroppo dovra' lei adempiere al contratto da lei sottoscritto. Se non lo facesse, il gestore potrebbe portarla in giudizio, facendole pagare il dovuto, le more, ed eventualmente anche le spese legali.
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