Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 febbraio 2006
Domanda 23 febbraio 2006
Salve, vi scrivo a proposito di una questione che riguarda mia madre. Parliamo di una signora anziana, pensionata che si e' rivolta due settimane fa a un dentista della sua zona per una protesi lasciando un acconto e rimanendo d'accordo che avrebbe saldato a lavoro avvenuto. Alla consegna il lavoro si e' rivelato mal fatto senza nessun accenno da parte di questo professionista a rivedere il lavoro o ad apportare allo stesso delle migliorie. E' possibile, chiedo ora, rinunciare a saldare e riprendere anche l'acconto versato? Grazie in anticipo per la risposta.
Susanna, da Colleverde di Guidonia

Risposta ADUC
Se non viene trovato un accordo "amichevole" al riguardo, o comunque se il dentista si rifiuta di riconoscere l'errore, sua madre non potra' evitare di contestare formalmente rivolgendosi poi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione. Cio' fornendo delle prove (pareri scritti di altri dentisti od addirittura perizie, andando avanti) e chiedendo il rimborso del danno (che puo' coincidere, volendo, con le cifre pagate). Il primo passo sara' l'invio di una messa in mora. Quelli successivi alla conciliazione dipendono molto dall'entita' del rimborso. Se questo superasse i 500 euro un avvocato sarebbe necessario, se superasse i 2500 dovrebbe rivolgersi al Tribunale ordinario. Queste le istruzioni utili: clicca qui
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