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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 febbraio 2006
Domanda 22 febbraio 2006
Dal mese di settembre 2005 attendo un rimborso di Euro 125,44 da parte di Telecom relativamente al conto 5/05. In realta' il rimborso inizialmente era di Euro 62,72 ma nel conto Telcom successivo (6/05) a quello contestato, la somma e' stata rimessa a carico anziche' in detrazione. Pertanto il rimborso attualmente ammonta ad Euro 125,44. Sorvolo sulle decine di telefonate fatte al 187 e sulla spesa per varie raccomandate A/R. Nel mese di gennaio e' arrivato il conto 1/06 di Euro 87,00 che ovviamente non contemplava il rimborso di che trattasi. Ho richiamato il 187 e l'operatore di turno (un totale deficiente, posso dire adesso) mi ha detto di non pagare la fattura di Euro 87,00 in attesa di conguaglio e di essere contattata al mio numero di cellulare. Seguendo le sue direttive non ho pagato la fattura (in scadenza il 16.01.2006) e ieri, 21 febbraio 2006, mi e' giunto a casa il sollecito. Ho chiamato per l'ennesima volta il 187 e l'operatrice mi ha fatto capire che il suggerimento del suo collega precedente era assurdo e mi ha consigliato di pagare la bolletta e comunicare subito gli estremi di avvenuto pagamento. Naturalmente ho spiegato tutta la questione del rimborso e del fatto che sono ormai passati 6 mesi e mi ha risposto che e' la prassi normale. A questo punto mi domando: la Telecom manda il sollecito di pagamento dopo soli 15 giorni dalla scadenza ma in sei mesi abbondanti non riesce a fare un rimborso! La rovina dell'Italia non sono gli extra comunitari come molti affermano, sono i ladri autorizzati come la Telecom che lucrano sulla pelle della povera gente! A questo punto vorrei sapere se posso fare qualcosa per far valere i miei diritti. Vi ringrazio dell'attenzione.
Stefania, da Cusago/Milano

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