Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 febbraio 2006
Cara ADUC, vorrei un chiarimento relativo alle tariffe nei trasporti aerei in Italia. Io viaggio molto in Europa e in USA, e l'Italia e' l'unico Paese (a mia conoscenza) in cui si pagano i biglietti calcolati per tratta volata anziche' per destinazione finale. Mi spiego meglio: per andare da Torino ad Alghero con AirOne, visto che non esiste volo diretto, ci fanno fare scalo a Roma. Salvo (rare) promozioni eccezionali, il costo del biglietto e' quello del volo Torino-Roma PIU' quello del Roma-Alghero, anche se i due voli sono in coincidenza. Ma a Fiumicino mica ho chiesto di passarci io!! Nel mondo occidentale i voli con scalo costano MENO del diretto, non di piu'. La questione della continuita' territoriale blocca la concorrenza, per cui su Alghero si deve per forza volare AirOne. Esiste una qualche normativa al riguardo? Grazie.
Francesco, da Torino
Francesco, da Torino
Risposta ADUC
La normativa di riferimento in linea generale e' quella della Iata (International Air Travel Association) per la composizione delle tariffe. Ma non sono tutte le compagnie vi fanno riferimento (altrimenti le low fare non esisterebbero....). Questo per dirle che ogni vettore fa la tariffa nel modo che ritiene piu' opportuno, a meno che non si tratti di biglietti a cosiddetta tariffa intera, utilizzabili per quel migliaggio su qualunque vettore e che, quando viene toccato uno scalo che fa aumentare il migliaggio rispetto a quello previsto per il volo diretto (o anche perche' e' una destinazione piu' costosa), viene calcolato in piu'. Comunque tutto relativo, a maggior ragione quando entrano in gioco destinazioni come la Sardegna, con la continuita' territoriale e con -come preferiamo chiamarle noi- le rotte gestite in regime di monopolio.
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