Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 febbraio 2006
Domanda 21 febbraio 2006
Ho prenotato un viaggio in Libia (Acacus), con partenza il 27 febbraio e rientro il 8 marzo 2006. Visti i noti disordini di carattere sociale (sommosse) vorrei rinunciare al viaggio che, a mio giudizio, metterebbe in pericolo la mia persona. L'art. 15 del contratto di viaggio (il tour operator e' Avventure nel Mondo) cita: ". Se un partecipante dovesse rinunciare al viaggio sara' obbligato al pagamento delle seguenti penalita': 50% dell'intera quota sino a 11 giorni prima della partenza... SE IL VIAGGIO DOVESSE PARTIRE IO SONO TENUTO A VERSARE QUANTO PREVISTO COME PENALITA'. Ringrazio.
Giorgio, da Binago

Risposta ADUC
Allo stato, nonostante i noti fatti, da parte del ministero degli Affari Esteri non ci sono indicazioni sul non partire per questa destinazione (clicca qui), e sarebbe l'unico caso in cui queste indicazioni avrebbero un valore superiore al contratto stipulato. Per cui l'eventuale decisione spetta a lei in accordo con l'agenzia e/o il tour operator.
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