Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 febbraio 2006
Domanda 20 febbraio 2006
Buonasera, con la presente vorrei esporVi ed essere successivamente consigliata, sulla possibilita' di rendere pubblica la malafede con la quale "CONCORSI & CONCORSI - Formazione & Lavoro s.r.l faccia pubblicita' ingannevole. Devo dire che approfittano di persone che pur di lavorare sono disposte a pagare fior di quattrini, d'accordo con societa' finanziarie che permettono di dilazionare il "salato" costo dei corsi, per seguire delle lezioni inesistenti ed aver rilasciato in seguito un attestato, con tanto di marchio regione siciliana, che non ha alcun valore. Adesso scendo nei particolari. Un giorno, sono stata attratta dalla pubblicita' di un corso professionale per assistente socio-sanitario. Ho pensato che poteva essere un idea per il mio ragazzo Sig. Migyikra di origine ghanese e residente a Palermo, visto che nel suo paese ha conseguito una laurea in "amministrazione dei servizi sociali". Il 26/02/2004 ci siamo recati alla sede della scuola sita in Palermo Via Cavour 32. Ci hanno accolti con tanto entusiasmo. Cosi' gli hanno fatto svolgere un test attitudinale e dopo averlo corretto, ci hanno comunicato che lui lo aveva superato brillantemente. Ci hanno fatto accomodare in una stanza e dopo avere parlato con una responsabile, che mi ha riempito la testa con "tante belle parole", mi ha convinta a far accettare al mio ragazzo di iscriversi al corso. Le belle parole consistevano in: trovare immediatamente lavoro in cliniche specializzate in tutta Italia ed avere un attestato valido riconosciuto perche' rilasciato dalla Regione Sicilia. Non vi nascondo che il sig. Migyikra aveva capito quale era il loro gioco, ma io pensando al suo futuro, ho insistito insieme alla responsabile affinche' lui accettasse subito anche perche' il corso era a numero chiuso. Il corso costava la bellezza di euro 3.870,00 per 64 ore di lezioni ed un tirocinio finale in una struttura specifica. Noi non avevamo tutto l'importo in contanti. Cosi molto gentilmente ci ha comunicato la possibilita' di dilazionarlo, lasciando un minimo acconto subito. Ho lasciato euro 270,00 ed il resto lo avrei pagato in 36 comode rate per 36 mesi. Ho firmato il contratto di cessione per il sig. Migyikra, che avrebbe seguito il corso, ed io mi sono intestata la pratica di finanziamento. Durante la discussione, avevamo fatto presente che il sig. Migyikra avrebbe dovuto seguire un master in Austria e quindi non sarebbe stato presente per un periodo. Ma anche per quello non era un problema per loro. Gli avrebbero fatto recuperare le ore perse. In buonafede, non ho chiesto di metterlo nero su bianco. La sera parlandone a casa, il sig. Migyikra mi ha fatto rendere conto che era tutta una beffa e che lui non voleva fare quel corso. Per cui l'indomani mattina presto, ho richiamato per bloccare il contratto. Ma mi e' stato detto che era troppo tardi. Purtroppo non potevo andare di persona perche ci trovavamo in viaggio per l'Austria (era un sabato). Comunque non potendo pu' recedere dal contratto (invece avevo 7 gg. di tempo per recedere). Il corso e' cominciato i primi di giugno con svolgimento 1 volta a settimana. Partecipanti 2. A fine luglio il corso terminava per le vacanze estive. Il 26/08 il sig. Migyikra partiva per l'Austria. Ho informato personalmente la sigra Antonella della segreteria che il sig. Migyikra non avrebbe partecipato al corso perche' era partito. Da allora, dopo ripetute visite da parte mia e da parte del sig. Migyikra, le ore non gliele hanno fatte recuperare ed il tirocinio mai effettuato. Sto continuando a pagare un corso che non e' stato mai concluso e la finanziaria che mi addebita anche delle spese di istruzione pratica ammontante a euro 862,20 + assicurazione di euro 64,80. Totale finanziamento euro 4527,00. Il mio legale mi ha consigliato di scrivervi visto che dal suo punto di vista non c'e' niente da fare. Desidero che altre persone non si trovino nei miei stessi panni e che vengano bloccate queste truffe a danno di cittadini onesti e volenterosi. Attendo una Vs. risposta. Amichevolmente.
Carolina, da Palermo

Risposta ADUC
Possiamo solo dirle che il suo avvocato ha ben inquadrato la questione, aggiungendole pero', relativamente al recupero delle ore per l'assenza in Austria, che se lei avesse possibilita' di dimostrare questa loro disponibilita' al recupero delle ore, anche se non esplicitamente menzionato in contratto, potrebbe tentare di farsi valere pretendendo il dovuto con una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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