Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 febbraio 2006
Domanda 18 febbraio 2006
Buongiorno. Porto a trasformare la mia Lancia Lybra da benzina a metano. La vettura, fina alla consegna all'officina, non presenta nessun problema, ne' chi monta l'impianto fa rilevare nulla. Dopo 2 giorni mi consegnano la macchina; percorro 4 km e la vettura si ferma. La macchina, a cura dell'installatore dell'impianto, viene trainata presso la sua officina e, dopo varie monomissioni e tantativi di individuare il guasto, viene diagnosticato, da altra officina presso la quale e' stata nel frattempo trasportata la vettura, che si e' guastata la centralina. L'installatore sostiene che la centralina si sarebbe comunque rotta anche senza l'installazione dell'impianto; io sostengo, che nell'interfacciamento degli impianti di sicuro sara' stato eseguito qualche errore, come supposto anche dall'officina che ha diagnosticato l'avaria. Quali garanzie deve dare l'installatore sulla funzionalita' sulla parte di impianto che comunque ha manomesso allo scopo per eseguire il lavoro? doveva in linea preventiva accertare lo stato preesistente dell'impianto sul quale lui si interfacciava. Ringraziando.
Antonio, da Atripalda

Risposta ADUC
L'installatore e' responsabile per un anno dei lavori effettuati, ovviamente limitatamente alle parti "coinvolte". Cio' per quanto dispone in modo generico la legge, quindi a prescindere da garanzie specifiche -contrattuali e piu' ampie- eventualmente rese dall'officina. Ai fini della contestazione, nel suo caso, non basta un suo sospetto o la supposizione di un officina, servono prove. Potrebbe essere sufficiente, per iniziare, una dichiarazione scritta dell'officina che ha ipotizzato l'errore dell'installatore. Ma, arrivando alla causa, potrebbe essere necessaria una perizia tecnica. I primi passi potranno comunque essere l'invio di una messa in mora e la conciliazione davanti al giudice di pace (per entrambi non e' necessaria l'intermediazione di un legale): clicca qui
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