Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 febbraio 2006
Cara ADUC, sul sito della RAI trovo: "Secondo quanto dispone l'Art. 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n. 246, il canone dev'essere corrisposto da chiunque detenga uno o piu' apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualita' o dalla quantita' del relativo utilizzo (Sentenza costituzionale 12/5/1988 n. 535 - Sentenza cassazione 3/8/1993 n. 8549) ". Non ho mai posseduto la televisione ma possiedo un computer collegato ad internet (fastweb). In data 15.02.2006 un impiegato ufficio entrate ha notificato e consegnato il bollettino per il pagamento del canone (11 mesi, 93 euro). Se entro 20 giorni non pago la minaccia e' l'arrivo dell'ufficiale giudiziario con cartella esattoriale. Cosa faccio? La sentenza costituzionale non da scampo, mi sembra. Io sono disposto a farmi pignorare qualcosa per 93 euro ma poi, credo, ci sarebbero le spese giudiziarie da pagare. Confermate? Il servizio televisivo non e' raggiungibile solo via computer. Ascolto volentieri i concerti di RAI Radio3, questa sarebbe l'unica, magra, consolazione.
Franco, da Milano
Franco, da Milano
Risposta ADUC
Secondo l'interpretazione della Rai, anche un vecchio pc sarebbe adattabile. A nostro avviso diventa "apparecchio atto a ..." solo se dotato di apposita scheda tv. In caso contrario le conviene inviare questa raccomandata A/R: clicca qui
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