Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 febbraio 2006
Domanda 14 febbraio 2006
Ho ricevuto una multa per aver violato l'art. 142/8 del C.d.s. poiche' circolavo alla velocita' di 66 Km. superando il limite di 50 Km. orari. La violazione non mi e' stata contestata subito perche' rilevata con autovelox. Si tratta di un attraversamento di una frazione che e' situata lungo una strada provinciale pianeggiante e molto larga. l'abitato e' segnalato con cartelli " SANTA MARIA GORETTI" di inizio e fine, senza nessun cartello di divieto dei 50 Km. orari, mentre lungo il percorso della stessa strada, che e' di 30 Km. circa, ci sono segnali di divieto e di 50 e di 70 km orari. Aggiungo che i cartelli di inizio e fine di questa frazione sono distanti quasi due chilometri e comprendono due curve ad S distati trecento metri e poi un rettilineo di circa 1,5 Km. L'infrazione mi e' stata rilevata dopo che avevo percorso 300 m. del rettilineo che non presenta situazione di pericolo. Vi chiedo gentilmente di comunicarmi se potrei avere una possibilita' che il ricorso venga accettato dal giudice di pace. faccio notare che la multa e' di 154,50 euro una discreta somma per un pensionato. Grazie.
Ivo, da Montalto delle Marche

Risposta ADUC
Dagli elementi forniti non desumiamo motivazioni per un ricorso. Controlli in prefettura se la strada (i vigili hanno competenza su tutte le vie comunali, escluse le autostrade) su cui e' stata rilevata l'infrazione rientra tra quelle autorizzate dal prefetto all'utilizzo dell'autovelox, senza un fermo immediato. Inoltre, verifichi quali sono le motivazioni al mancato fermo. In caso di non accoglimento, il giudice di pace decidera' se confermare la sanzione ridotta (quella attuale) o quella piena ( il doppio). Per avere ulteriori elementi, la rimandiamo a questi link: clicca qui
Tenga anche conto di questo comunicato. Potrebbe farle risparmiare ulteriori 357 euro: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →