Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 febbraio 2006
Domanda 14 febbraio 2006
Salve, Ho stipulato un contratto di abbonamento ad una banca dati di diritto il 10.6.2004, di durata 4 anni. Il 12.10.2005 ho deciso di disdire l'abbonamento e ho esercitato il recesso anticipato come previsto dal contratto che prevede il pagamento a titolo di penale del 50% del residuo canone non ancora corrisposto. Oggi mi chiedono il pagamento di euro 1.095,00, perche' il contratto scade naturalmente a giugno 2008. Posso oppormi a questa richiesta? Posso considerare vessatoria la cluasola che prevede in caso di recesso il pagamento del 50% dei canoni fino alla naturale scadenza del contratto? Si applica a me, che sono un professionista e ho stipulato il contratto per l'attivita' svolta, la normativa sulla tutela del consumatore? Grazie.
Marcello, da Melfi

Risposta ADUC
Se il contratto e' stato stipulato con partita iva, e' evidente che non valgono le regole previste dal codice del consumo. Fra l'altro non capiamo quale regola vorrebbe veder applicata. Se 1.095 euro sono il 50% dei canoni residui ci sembra che le richieste coincidano con le previsioni contrattuali. Per verificare se sussistano elementi da rendere inefficace tale clausola le consigliamo di consultare un legale che possa effettuare una valutazione verificando l'intero contratto. Ne dubitiamo, ma vista la cifra ...
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