Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 dicembre 2000
Buongiorno, approfitto ancora della vostra professionalita’, piu’ precisa di tanti avvocati consultati per chiedervi il seguente consiglio.
Ho ritirato il 23/12/2000 la mia auto alla concessionariaofficina autorizzata, per un tagliando e un controllo totale vista l'imminente partenza per le vacanze. L'auto, dopo una spesa di 1.330.000, mi e’ stata ritornata con un difetto, il minimo risultava alto e altalenante. Il capofficina, mi assicurava che questo era dovuto al fatto che un loro strumento di controllo non funzionava bene e che potevo comunque andare tranquillo ovunque e che il problema sarebbe stato risolto dalla ditta al mio ritorno. Risultato? Il 26/12/2000 provo l'auto e salta la cinghia dell'alternatore appena cambiata. Si ferma il motore, vado fuori strada, rinuncio alle vacanze, mi faccio 1 km a piedi in mezzo all'acqua e vengo recuperato da dei contadini.
Oggi sono andato dal concessionario e ho detto che li tenevo responsabili del tutto. Come devo comportarmi ora? Ho ragione a non pagare il carro attrezzi, l'auto sostitutiva e le riparazioni?
Ho ritirato il 23/12/2000 la mia auto alla concessionariaofficina autorizzata, per un tagliando e un controllo totale vista l'imminente partenza per le vacanze. L'auto, dopo una spesa di 1.330.000, mi e’ stata ritornata con un difetto, il minimo risultava alto e altalenante. Il capofficina, mi assicurava che questo era dovuto al fatto che un loro strumento di controllo non funzionava bene e che potevo comunque andare tranquillo ovunque e che il problema sarebbe stato risolto dalla ditta al mio ritorno. Risultato? Il 26/12/2000 provo l'auto e salta la cinghia dell'alternatore appena cambiata. Si ferma il motore, vado fuori strada, rinuncio alle vacanze, mi faccio 1 km a piedi in mezzo all'acqua e vengo recuperato da dei contadini.
Oggi sono andato dal concessionario e ho detto che li tenevo responsabili del tutto. Come devo comportarmi ora? Ho ragione a non pagare il carro attrezzi, l'auto sostitutiva e le riparazioni?
Risposta ADUC
Potra' acquisire tale diritto solo dimostrando la loro colpa. Occorre che inizi con una raccomandata A/R, contestando il vizio che si e' manifestato grazie al loro intervento, che ha causato cio' che poi lei ha subito (ci vorrebbe una perizia per dimostrarlo: noi ci fidiamo di quanto dice, ma in giudizio dovra' dimostrarlo - per cui occorrera' che si metta in condizioni di mostrare una perizia tecnica, in caso di contenzioso).
Contesti dunque i danni subiti per questo intervento non a regola d'arte e li quantifichi (potra' stimarli pari a quanto da lei contestato), dettando un termine di giorni entro cui comunicarle l'accettazione e la riparazione, specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni: provi dunque a rivolgersi in Camera di Commercio, per una conciliazione; se non ottenesse nulla, potra' rivolgersi al giudice di pace -ma a questo punto le servira' una perizia.
Contesti dunque i danni subiti per questo intervento non a regola d'arte e li quantifichi (potra' stimarli pari a quanto da lei contestato), dettando un termine di giorni entro cui comunicarle l'accettazione e la riparazione, specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni: provi dunque a rivolgersi in Camera di Commercio, per una conciliazione; se non ottenesse nulla, potra' rivolgersi al giudice di pace -ma a questo punto le servira' una perizia.
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