Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 febbraio 2006
Cara Aduc, ho 31 anni e Vi scrivo per denunciare un fatto scandaloso e per chiedere un consiglio su come agire. Nel gennaio del 2001 ho acquistato un'auto da un concessionario e ho firmato un contratto con una finanziaria il cui nome e' Linea SPA (sede legale via Caldera, Milano). Dopo aver pagato il primo bollettino postale di 460.000 lire (scadenza 01/01/2001) senza ritardo, vengo contattato telefonicamente, a fine febbraio, da un'addetta della Linea SPA che mi invita a pagare lire 61.000 di mora per il ritardo del pagamento del mese precedente. Ovviamente faccio presente che hanno commesso un errore e invio subito tramite fax copia della ricevuta postale. Stessa cosa per i mesi a venire. Secondo il loro sistema contabile ero continuamente in ritardo nei pagamenti e addirittura a fine anno 2001 alla LINEA SPA mancavano 5 delle 12 rate. Come del resto ho fatto per tutto l'anno ho mandato copia di tutte le ricevute fino a quel momento pagate (e cioe' 12). La cosa si ripete anche per tutto il 2002 (dopo essere stata contattata ripetutamente dal mio avvocato), la LINEA SPA continua a telefonare (mai niente di scritto, neanche su mia richiesta) chiedendo anche € 1.400 di mora per 3 rate non pagate. Hanno avuto pure il coraggio di inserirmi come cattivo pagatore, ma non avendo niente a cui appigliarsi hanno rimesso a posto la mia situazione dopo 15 giorni. Ho inviato fino al 2003 circa 300 fax e varie volte anche in busta tutta la mia documentazione. Sempre nel 2003 vengo contattato di nuovo (ovviamente per telefono) che sono moroso di € 1.680 per la rata di marzo 2001. Purtroppo, pero', non riesco a trovare la rata da loro richiesta, tra l'altro inviata centinaia di volte tramite fax e in busta chiusa. Vengo continuamente chiamato per telefono nei giorni successivi con varie minacce di pignoramento ecc. ecc. Mi invitato pure a non contattare un legale perche' tanto non potevo dimostrare l'avvenuto pagamento e quindi oltre al mio avvocato, a causa persa, avrei dovuto pagare anche il loro. Metto sotto sopra il mio appartamento alla ricerca della ricevuta. La trovo, contatto immediatamente la LINEA SPA, mando via e-mail la copia (con rammarico della signora che sta dall'altro lato del telefono) e mi comunicano che quella rata sapevano di averla, ma andava a coprire la rata dell'ottobre 2002... cosa? Copre una rata dell'anno successivo? E la rata di ottobre 2002 che fine ha fatto? Ovviamente la invio, ma va a coprire un rata dell'anno prima. Non sto ancora a spiegare cosa succede nel 2004 e anche nel 2005 (a contratto scaduto e a pagamenti avvenuti). In tutta questa storia perdo alcune ricevute e quindi per riuscire a chiudere del tutto l'avventura orrenda con la LINEA SPA, pago rate mancanti e mora. Purtroppo, pero', mi sono illuso e ancora oggi nel 2006 mi trovo a fare i conti con la LINEA SPA che mi chiede euro 793 per una rata mancante (che non sa quale sia) piu' mora (ah, la rata e' di euro 227). Interessi da fare invidia al piu' grande degli strozzini. Dimenticavo, non ho potuto comprare un'auto nuova perche' sono cattivo pagatore. Dopo questo racconto ho varie domande da porvi. Ma non esiste un ente che vigili sulle imprese finanziare? Come possono avere il potere di minacciare le persone, inserirle nelle banche dati come cattivi pagatori, chiedere interessi di mora da strozzinaggio e farla franca? C'e' un modo che mi consenta di uscire da questa situazione senza sborsare ancora soldi alla LINEA SPA e acquistare finalmente un'auto? Esiste un modo per far si' che sia io a chiedere danni alla LINEA SPA e un modo affiche' si riesca a bloccare in un impresa di strozzinaggio legalizzata? Vi ringrazio anticipatamente.
Salvatore, da Siracusa
Salvatore, da Siracusa
Risposta ADUC
Un modo e' quello di fare mente locali sulle proprie ragioni e metterle su carta con tanto di dimostrazione della verdicita' di quanto si sostiene, ed inviare una richiesta danni a partire da una messa in mora: clicca qui
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