Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 dicembre 2000
Spett.le ADUC,
dopo aver acquistato un biglietto aereo dalla compagnia Iberia, tragitto Roma-Siviglia (pagandolo tra l'altro con largo anticipo), ed essendo in possesso di una prenotazione confermata, al check in (effettuato con due ore di anticipo rispetto alla partenza del volo) mi hanno informato di essere incorso in un overbooking e pertanto ho accettato di viaggiare sul primo volo disponibile.
Nonostante tale volo partisse circa alla stessa ora prevista per quello di cui ero in possesso di biglietto, l'arrivo e’ pero’ avvenuto con 8 ore di ritardo, in quanto sono stato costretto ad un giro piu’ lungo.
Il regolamento CEE 295/91 prevede in questi casi una indennizazione pari a 150 Euro (voli con meno di 3500km) da parte della compagnia aerea, ma tale indennizzo puo’ essere ridotto alla meta’, cito testualmente la legge, "Qualora il vettore offra un volo alternativo sino alla destinazione finale la cui ora d'arrivo non ecceda quella programmata per il volo inizialmente riservato di 2".
Oggi mi sono recato all'ufficio di relazioni con il cliente di Siviglia dove, con mia sorpresa, mi hanno offerto solo la meta’ dell'indennizzo previsto in quanto, secondo loro, fa fede il ritardo della partenza del primo volo.
Come dovrei comportarmi per reclamare nel modo piu’ efficiente?
Grazie anticipatamente.
dopo aver acquistato un biglietto aereo dalla compagnia Iberia, tragitto Roma-Siviglia (pagandolo tra l'altro con largo anticipo), ed essendo in possesso di una prenotazione confermata, al check in (effettuato con due ore di anticipo rispetto alla partenza del volo) mi hanno informato di essere incorso in un overbooking e pertanto ho accettato di viaggiare sul primo volo disponibile.
Nonostante tale volo partisse circa alla stessa ora prevista per quello di cui ero in possesso di biglietto, l'arrivo e’ pero’ avvenuto con 8 ore di ritardo, in quanto sono stato costretto ad un giro piu’ lungo.
Il regolamento CEE 295/91 prevede in questi casi una indennizazione pari a 150 Euro (voli con meno di 3500km) da parte della compagnia aerea, ma tale indennizzo puo’ essere ridotto alla meta’, cito testualmente la legge, "Qualora il vettore offra un volo alternativo sino alla destinazione finale la cui ora d'arrivo non ecceda quella programmata per il volo inizialmente riservato di 2".
Oggi mi sono recato all'ufficio di relazioni con il cliente di Siviglia dove, con mia sorpresa, mi hanno offerto solo la meta’ dell'indennizzo previsto in quanto, secondo loro, fa fede il ritardo della partenza del primo volo.
Come dovrei comportarmi per reclamare nel modo piu’ efficiente?
Grazie anticipatamente.
Risposta ADUC
Secondo la disposizione citata, vi si fa riferimento all'ora di arrivo con il secondo volo (esclusi eventuali ritardi, ma nel rispetto di quanto previsto da tabellone).
Pertanto, se l'ora programmata di arrivo con il volo su cui e' salito non eccede l'ora di arrivo del volo che avrebbe dovuto prendere, il rimborso e' dimezzato, altrimenti no: invii una raccomandata A/R alla sede della compagnia, contestando e dettando un termine entro cui rispondere, specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni (rivolgendosi al giudice di pace).
Pertanto, se l'ora programmata di arrivo con il volo su cui e' salito non eccede l'ora di arrivo del volo che avrebbe dovuto prendere, il rimborso e' dimezzato, altrimenti no: invii una raccomandata A/R alla sede della compagnia, contestando e dettando un termine entro cui rispondere, specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni (rivolgendosi al giudice di pace).
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