Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 febbraio 2006
Domanda 11 febbraio 2006
Gentili Signori, vorrei chiedere la Vs. assistenza nella seguente questione. Io e mio marito siamo in affitto. Il 4 gennaio 2006, alle 3.00 del mattino (quindi in piena notte) e' letteralmente esploso un tubo flessibile dello scaldabagno che si trova in cucina. Prima di svegliarci e accorgerci di cio' che stava accadendo la ns. casa era allagata e l'acqua stava fuoriuscendo dall'appartamento allagando anche le scale. Ora i danni si limitano all'appartamento sottostante (ci sono degli aloni in quasi tutte le stanze). Il danno piu' grave l'ha subito la facciata del palazzo che si e' bagnata e con le temperature rigide che ci sono state in questo periodo non si sta asciugando. Il proprietario dell'appartamento vuole accollarci i danni subiti dalla facciata e dai ns. vicini. Aggiungo che il tubo non ha mai perso, di conseguenza il danno non e' dovuto alla ns. negligenza. Sia i pompieri che l'idraulico hanno spiegato che lo scoppio del flessibile e' stato causato dall'eccessiva pressione nei tubi e dalle condizioni di vecchiaia di tutto l'apparato dello scaldabagno flessibili compresi. Vi prego di spiegarci a carico di chi e' il risarcimento dei danni. Grazie in anticipo per la cortese riposta. Distinti saluti.
Marta, da Cesano Boscone

Risposta ADUC
Facendo tesoro (anche in forma scritta di perizia) di quanto dettole dall'idraulico, pretenda l'intervento complessivo del proprietario per pagare tutto il dovuto. Lo faccia con una messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →