Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 febbraio 2006
Durante i lavori di ristrutturazione di un rustico in parte di mia proprieta', (ho ceduto una parte ad una immobiliare che ha ristrutturato e rivenduto altri locali) le colonne di derivazione condominiale ENEL e TELECOM sono state poste senza alcuna autorizzazione da parte mia, nella parte posteriore del mio giardino. Essendo questa area, posta dietro la casa e raggiungibile solo attraverso il mio appartamento (dall'interno) o attraverso i giardini recintati di due proprieta' con me confinanti (dall'esterno), risulta difficilmente accessibile in caso di necessita'. La stessa Enel dopo vari sopralluoghi ha ammesso che la propria colonna andrebbe spostata ma pretende varie migliaia di euro (cosi' come la Telecom) che ovviamente ne io ne i condomini siamo disposti a pagare. Tengo a precisare che ne il rogito recente ne quello originale di acquisto del rustico, menzionano servitu' di passaggio per l'Enel o la Telecom. E' lecito il comportamento dei due enti che pur avendo ammesso l'esistenza del problema scaricano su di noi il costo dello spostamento? Come dobbiamo comportarci?
Silvana, da Collecchio
Silvana, da Collecchio
Risposta ADUC
Sia Enel, sia Telecom ci provano sempre a far pagare questi costi agli utenti. Non ci pronunciamo nel merito della questione, non abbiamo strumenti e conoscenze della fattispecie per farlo. Le indichiamo, pero', la via che si deve seguire per tentare di risolvere. Occorre intimare lo spostamento senza oneri per i condomini delle colonne ai due gestori, tramite una raccomandata a/r di messa in mora: clicca qui Senza riscontri, occorre presentare istanza di conciliazione (per evitare il rischio e i costi di una sentenza sfavorevole) al giudice di pace competente per COLLECCHIO (PR) che è quello di PARMA Piazzale Boito, 1 - 43100 PARMA (PR) Tel. 0521 - 220811 Fax 0521 - 230136 E-mail: [email protected]
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