Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 febbraio 2006
Cara Aduc, a luglio 2005 ho sottoscritto un abbonamento telefonico con Telecom Italia in una abitazione in via di acquisto, negando, come da diritti sulla privacy, il consenso per Telecom a diffondere i miei dati per info pubblicitarie etc. Oggi ricevo una lettera della Rai di Torino, che immagino mi chieda di pagare il canone RAI, per una televisione che peraltro non ho mai avuto ne in tale indirizzo ne nella mia residenza attuale, solo che sul tetto della mia nuova casa c'e' un antenna con un cavo che finisce in una stanza vuota al piano terra. Ritengo che nelle stesse modalita' che portarono mia moglie, nella nostra residenza di milano nel 2000 (Telecom prima e Rai poi, con negato il consenso) senza ombra di dubbio Telecom Italia, venda o comunque ceda indebitamente tali dati ad aziende come la RAI s.p.a. Oltre alla stupenda lettera che voi fornite che sicuramente utilizzero' via R.A., come posso muovermi per denunciare gli illeciti di queste due aziende e impedire che cio' accada ancora ad altre persone? Avvocato o garante privacy? Grazie e complimenti.
Marco, da Milano
Marco, da Milano
Risposta ADUC
Telecom ne combina di tutti i colori, ma in questo caso pensiamo che i suoi sospetti siano mal riposti. Infatti la Rai, tramite il ministero dell'Economia, ha accesso a tutte le banche dati: anagrafe tributaria e comunale compresa. Per informare la Rai che, non essendo possessore di televisore, non e' tenuto a pagare il canone, utilizzi il nostro modulo: clicca qui
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