Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 febbraio 2006
Spett. le ADUC, volevo segnalarvi un problema nato con la TIM.
Vista la chiusura della rete Etacs noi utenti siamo stati costretti a passare a contratti GSM. La TIM considera questo passaggio forzato da TIM Etacs a TIM Gsm come una operazione di "number portability" (pensata per il passaggio fra operatori diversi) con la conseguenza che l'eventuale credito residuo viene azzerato e "trattenuto" da Tim. Se pensate che i titolari dei contratti Etacs erano piu' di 80000 quanti "crediti" si sono volatilizzati senza un giusto motivo?
Sembra inoltre che "casualmente" la TIM abbia dimenticato di avvisare tutti quei titolari, come me, a basso traffico.
Infatti, anche se titolare da piu' di dieci anni del contratto Etacs e conoscendo il mio indirizzo ed il numero di telefono fisso a cui era associato il numero etacs, Tim non mi ha contattato ne avvisato in NESSUN modo della chiusura del servizio; dopo aver notato il mancato servizio, ho contattato il call center dove "casualmente" l'operatore mi ha indicato come data il di scadenza "dell'offerta di 50 euro di sconto per un telefonino" il giorno 8 febbraio senza indicare una data per aderire al contratto GSM; sono stato costretto a recarmi presso un negozio "il telefonino" (il giorno 7 febbraio), a circa 45 Km di distanza da casa mia, perdendo tempo e denaro per sentirmi negare il passaggio. Ho scoperto infatti, che la data ultima di adesione era il 5 febbraio e non l'8 come indicato dal call center.
Che dal call center 119, contattato dai dipendenti del negozio "il telefonino" (stesso gruppo), un ignoto responsabile ha costretto un'operatrice a dirmi "che ormai mi dovevo arrangiare".
Capisco che ci sono problemi piu' seri, ma credo questi comportamenti siano da portare all'attenzione dei clienti e delle competenti autorita'.
Nella speranza che altri utenti vi contattino con lo stesso problema porgo cordiali saluti.
Giuseppe, da Vicovaro/Roma
Vista la chiusura della rete Etacs noi utenti siamo stati costretti a passare a contratti GSM. La TIM considera questo passaggio forzato da TIM Etacs a TIM Gsm come una operazione di "number portability" (pensata per il passaggio fra operatori diversi) con la conseguenza che l'eventuale credito residuo viene azzerato e "trattenuto" da Tim. Se pensate che i titolari dei contratti Etacs erano piu' di 80000 quanti "crediti" si sono volatilizzati senza un giusto motivo?
Sembra inoltre che "casualmente" la TIM abbia dimenticato di avvisare tutti quei titolari, come me, a basso traffico.
Infatti, anche se titolare da piu' di dieci anni del contratto Etacs e conoscendo il mio indirizzo ed il numero di telefono fisso a cui era associato il numero etacs, Tim non mi ha contattato ne avvisato in NESSUN modo della chiusura del servizio; dopo aver notato il mancato servizio, ho contattato il call center dove "casualmente" l'operatore mi ha indicato come data il di scadenza "dell'offerta di 50 euro di sconto per un telefonino" il giorno 8 febbraio senza indicare una data per aderire al contratto GSM; sono stato costretto a recarmi presso un negozio "il telefonino" (il giorno 7 febbraio), a circa 45 Km di distanza da casa mia, perdendo tempo e denaro per sentirmi negare il passaggio. Ho scoperto infatti, che la data ultima di adesione era il 5 febbraio e non l'8 come indicato dal call center.
Che dal call center 119, contattato dai dipendenti del negozio "il telefonino" (stesso gruppo), un ignoto responsabile ha costretto un'operatrice a dirmi "che ormai mi dovevo arrangiare".
Capisco che ci sono problemi piu' seri, ma credo questi comportamenti siano da portare all'attenzione dei clienti e delle competenti autorita'.
Nella speranza che altri utenti vi contattino con lo stesso problema porgo cordiali saluti.
Giuseppe, da Vicovaro/Roma
Risposta ADUC
Non e' il primo a segnalarci fatti simili, e purtroppo dobbiamo dirle che non vi e' soluzione. Non siamo abituati a difendere i gestori, ma in questo caso la TIM non ha responsabilita'. La dismissione della rete TACS e' stata disposta per legge (clicca qui), e sono anni che se ne parla (media, internet, etc.). Tim, a quanto sappiamo, da tempo ha provveduto ad avvisare i clienti interessati proponendo soluzioni alternative pur non essendone obbligata (quindi non chiamabile in causa, in ogni caso, se non lo ha fatto). Non conosciamo le singole offerte, ma crediamo che prevedessero, comunque, la possibilita' di mantenere il credito residuo.
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