Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 febbraio 2006
Domanda 9 febbraio 2006
Al momento di redigere il compromesso di vendita per l'acquisto di un appartamento (da privato a privato, senza intermediazione di agenzie o altro) mi sono rivolto ad un avvocato (per dare una forma adeguata al "compromesso di vendita", occupandomi io di altro e non essendo abile nella scrittura in lingua "forense"). IN breve tempo quest'ultimo mi ha preparato il "compromesso di vendita" (2 paginette), che successivamente ho firmato con il venditore (in sede del tutto estranea allo studio dell'avvocato). L'avvocato in questione e' stato da me interpellato solo per la stesura del compromesso; non ha preso parte a nessuna transazione ne' ha svolto alcun ruolo di intermediazione nell'acquisto del bene. Il compromesso redatto dall'avvocato di cui sopra era redatto su carta semplice; sopra non vi era riportato nessun riferimento della stesura da parte del "legale" in questione. Sul "compromesso" era stabilita la caparra (10.000,00 euro) da versare al momento della firma da parte mia e del venditore e la cifra concordata per l'acquisto che sarebbe stata saldata successivamente in presenza del notaio in sede di rogito. Ora l'avvocato, mi chiede la cifra di 5.000,00 euro per la sua prestazione, adducendo la motivazione che la sua parcella viene definita sulla base della somma concordata con il venditore dell'immobile e scritta nel "compromesso di vendita". Io invece ritengo che il ruolo del suddetto avvocato sia stato di semplice stesura di un "compromesso di vendita"; ritengo inoltre che non avendo il suddetto professionista partecipato a nessuna delle fasi della transazione (iniziata e portata a termine da me in tutte le sue parti) non abbia il diritto di fissare una parcella sulla base della cifra stabilita nel compromesso. Il Legale di cui sopra per l'altro non si era nemmeno assunto alcuna responsabilita'; infatti il suo nome non compariva in nessuna parte del "compromesso". Come di devo comportare? Pagare e accettare supinamente questo tipo di vessazione? Grazie.
Guido, da Sant Ilario Enza

Risposta ADUC
In effetti, le parcelle degli avvocati non possono essere stabilite in modo percentuale rispetto al negozio a cui, in qualche modo, hanno partecipato. Faccia una prima verifica sul tariffario minimo forense pubblicato a questo indirizzo: clicca qui e, nel caso, chieda un giudizio di congruita' allo specifico ordine provinciale, giudizio da fare eventualmente valere in una richiesta di riduzione degli importi, al limite tramite una procedura di messa in mora: clicca qui
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