Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 febbraio 2006
Domanda 9 febbraio 2006
In data 03/01/2006 ho acquistato un televisore, poi rivelatosi di dimensioni sbagliate rispetto al mobile dove andava posto. La "darty" negozio che si trova nel centro commerciale di Orio center, mi ha consegnato un buono ed in data 05/01/2006 ho ordinato un altro televisore che, mi hanno detto, mi sarebbe stato consegnato al piu' tardi la settimana successiva. In data 07/02/2006 mi sono recata per avere informazioni circa l'arrivo del televisore (dopo altre visite e telefonate che avevano dato esito negativo) e mi hanno detto che a loro non arriva piu' quel modello e mi possono consegnare il modello che hanno esposto. Premesso che tale televisore e' rimasto in funzione tutto il giorno da 2 mesi a questa parte, ho detto che un televisore usato non lo voglio e ho chiesto il rimborso del buono che mi e' stato negato.
1) ho diritto ad avere il rimborso del buono, visto l'inadempienza e visto che non sono stata avvisata subito che avrei potuto ritirare il modello esposto e che non ho ricevuto da parte loro nessuna telefonata circa lo stato del mio ordine come mi avevano detto?
2) se non potessi avere il rimborso del buono e' giusto chiedere uno sconto sul televisore esposto che vogliono "rifilarmi"?
Grazie. Distinti saluti.

Risposta ADUC
Il negoziante non era obbligato a rilasciare il buono (era lei che aveva sbagliato). Una volta concesso, pero', deve provvedere a rispettare gli impegni. Ma quali sono? In genere prevedono che spenda la cifra nel negozio entro un tot di tempo e basta. Il negoziante, pero', non ha mantenuto una promessa verbale (altro televisore non disponibile). Ma e' considerabile questa come un contratto? Insomma la situazione e' fluida, pertanto le consigliamo di scegliere un altro modello o, in alternativa, richiedere lo sconto sul televisore esposto. Se non ottenesse soddisfazione bonariamente, ufficializzi le richieste tramite una raccomandata a/R di messa in mora clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →